STIR di Giugliano, arrivano 2 milioni di euro dalla Regione

STIR di Giugliano, arrivano 2 milioni di euro dalla Regione

Con la biostabilizzazione dell’umido meno danni per l’ambiente: eliminati il percolato, i cattivi odori e ridotta la produzione di biogas GIUGLIANO –


Con la biostabilizzazione dell’umido meno danni per l’ambiente: eliminati il percolato, i cattivi odori e ridotta la produzione di biogas

GIUGLIANO – Oltre 2 milioni di euro allo Stir di Giugliano per la realizzazione di un sistema di stabilizzazione a cumuli statici della frazione organica. Questa è solo una parte dei 15 milioni che ieri la Regione Campania ha stanziato per migliorare il ciclo integrato dei rifiuti e ridurne così la quantità da smaltire.

Lo STIR di Giugliano, costruito nel 2011, riceve spazzatura da Marano, Quarto, Pozzuoli e altre realtà dell’hinterland. Progettato anche per disidratare e ridurre i volumi dell’ immodizia in entrata, l’impianto non ha linee di stabilizzazione, quindi l’umido tritovagliato finisce dritto in discarica senza essere trasformato in compost. Un grande danno se solo si pensa all’impatto ambientale del percolato. Del resto gli Stir hanno proprio quest’obiettivo: separare la frazione secca da quell’organica trasformando gli scarti della tavola in fertilizzante.

Ma dopo un periodo di malfunzionamento ieri qualcosa ha iniziato a muoversi per l’impianto giuglianese. Con gli oltre due milioni di euro, anche Giugliano sarà dotata di un impianto di stabilizzazione a cumuli statici che porterà importanti vantaggi all’ambiente, eliminando le emissioni odorigene, il percolato e riducendo la produzione di biogas.