Altro colpo al patrimonio di Pasquale Puca: sigilli a beni per 700mila euro

Altro colpo al patrimonio di Pasquale Puca: sigilli a beni per 700mila euro

Detto ‘o minorenne, è in carcere per l’omicidio di Francesco Verde. Nel 2012 maxisequestro per 140 milioni SANT’ANTIMO – Una elaborata indagine


Detto ‘o minorenne, è in carcere per l’omicidio di Francesco Verde. Nel 2012 maxisequestro per 140 milioni

SANT’ANTIMO – Una elaborata indagine finalizzata all’aggressione di patrimoni di mafia ha permesso di individuare e sequestrare beni per un valore totale di 700mila euro intestati a vari prestanome ma attribuibili a Pasquale Puca, ritenuto leader dell’omonimo clan operante sul territorio di Sant’Antimo, molto attivo nel settore delle estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti e nel controllo delle attività economiche del territorio.

Puca, classe ’64 detto ‘o minorenne, fu arrestato nel febbraio del 2009 per concorso nell’omicidio di Francesco Verde detto ‘o negus, e nel tentato omicidio di Mario Verde, due dei principali esponenti dell’omonimo sodalizio criminale antagonista del clan Puca: l’accusa ottenne per lui la condanna all’ergastolo con 6 mesi di isolamento. Attualmente è detenuto nel carcere di L’Aquila.

Già nel 2012 dal patrimonio personale di Pasquale Puca furono sequestrati beni mobili ed immobili, nonchè diverse società, per valore totale di 140 milioni di euro. Stavolta sotto i sigilli finiscono un’impresa individuale nel commercio all’ingrosso di prodotti da forno ed alimentari, un appartamento ed un locale box (entrambi a Sant’Antimo).