Blitz contro il clan Mallardo, 12 arresti. Leggi tutti i nomi

Blitz contro il clan Mallardo, 12 arresti. Leggi tutti i nomi

I reati contestati vanno dall’associazione a delinquere all’estorsione. Diciotto gli indagati per associazione a delinquere di stampo camorristico. A finire in manette


I reati contestati vanno dall’associazione a delinquere all’estorsione. Diciotto gli indagati per associazione a delinquere di stampo camorristico. A finire in manette anche Vincenzo D’Alterio detto ” ‘O malato” e il suo psichiatra dell’Asl Napoli 2

GIUGLIANO – Blitz della Guardia di Finanza contro numerosi affiliati del clan Mallardo. Stamattina le Fiamme Gialle hanno eseguito le misure di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari nei confronti di 12 individui appartenenti alla cosca giuglianese. I reati contestati vanno dall’associazione a delinquere all’estorsione. A finire in manette anche Vincenzo D’Alterio, detto ” ‘O Malato”, considerato uno dei reggenti del clan. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip della Procura di Napoli Roberto D’Auria.

L’ala militare. Attraverso tale operazione si sta procedendo a disarticolare i gruppi della cosiddetta ala militare del clan, formata da Vincenzo D’Alterio, Giuseppe Ciccarelli e Giuliano Pianese (quest’ultimo formalmente dipendente della ASL Napoli 2 Nord). Questi tre soggetti, mediante l’intimidazione mafiosa, hanno controllato il territorio sulla fascia costiera giuglianese attraverso un sistema collaudato di estorsioni.

Patrimoni. Contestualmente, si sta procedendo al sequestro di un ingente patrimonio, illecitamente accumulato dagli indagati, costituito da aziende operanti in diversi settori economici (produzione di prodotti di panetteria, commercio autoveicoli, supermercati, intermediazione finanziaria ed edilizia), veicoli, beni immobili e rapporti finanziati. Le indagini, condotte attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, videosorveglianza occulta, accertamenti patrimoniali e bancari, hanno consentito di ricostruire numerosi e gravissimi episodi criminali, nonché le prassi operative utilizzate per il mantenimento economico e logistico dell’organizzazione.

Perrino
Perrino

False attestazioni mediche. Tra gli indagati anche un medico, Gennaro Perrino, impiegato presso il dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Napoli 2 Nord nonché ex assessore alle politiche giovanili del Comune di Giugliano. Il medico avrebbe redatto perizie false in favore di Vincenzo D’Alterio, propedeutiche al riconoscimento della infermità mentale, che gli hanno consentito l’ottenimento di benefici carcerari e specifici emolumenti previdenziali.

Le mesate e gli appalti.  Tra le attività contestate dagli inquirenti anche la riscossione delle cosiddette “mesate”, ovvero le provviste di denaro che il clan Mallardo elargisce, mensilmente, in favore degli affiliati e dei rispettivi congiunti per il loro sostentamento economico. Ma sono ancora gli appalti i principali obiettivi dell’attività del clan. Tra le vittime dell’attività estorsiva perpetrata dagli affliati,  anche aziende e società che, nel tempo, si sono aggiudicate appalti pubblici con il Comune di Giugliano.

Comunicazioni in carcere. Le indagini, infine, hanno portato alla luce anche un sistema di collusioni con alcuni poliziotti della Penitenziaria. In particolare con un dipendente in servizio presso l’istituto penitenziario di Secondigliano, il quale veicolava notizie riservate di interesse tra detenuti e affiliati non detenuti dell’organizzazione. Un sistema che permetteva la circolazione di informazioni tra i carcerati e il mondo esterno.

ECCO I NOMI DEGLI ARRESTATI:

  • Vincenzo D’Alterio, classe ’51, residente in via Santa Caterina Da Siena
  • Giuseppe Ciccarelli, classe ’54, residente a via Lago Patria
  • Giuliano Pianese, classe ’54, residente a via Lago Patria
  • Giuseppe D’Alterio, classe ’74, residente in via San Luca
  • Giuliano Di Lorenzo, classe ’73, residente in via San Francesco a Patria
  • Teresa Felace, classe ’55, residente in via Santa Caterina da Siena
  • Carrella Marco, classe ’82, residente in via Carrafiello
  • Gennaro Perrino, classe ’44, residente in Vico Equense (Na)

AGLI ARRESTI DOMICILIARI:

  • Davide Barbato, classe ’67, residente in via Magellano
  • Felice Granata, classe ’66, residente in via Luigi Galvani
  • Gaetano Cecere, classe ’75, residente a Mugnano, in via Roma
  • Antonio Pianese, classe ’77, residente a Villaricca, in via Napoli.

Risultano altresì indagati per associazione a delinquere Ciro Topo, Giovanni Topo, Mariateresa Topo, Francesco, Assunta e Silvestro Ciccarelli; Marco La Volla; Marilena Pianese.

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