Colpevole per lo schianto che provocò la morte di Luigi D’Alterio, un anno di reclusione a Giovanni Piscopo

Colpevole per lo schianto che provocò la morte di Luigi D’Alterio, un anno di reclusione a Giovanni Piscopo

Pena sospesa con la condizionale, Piscopo non era drogato ma aveva assunto farmaci contro l’ansia che ne alterarono la lucidità GIUGLIANO – Investì,


Pena sospesa con la condizionale, Piscopo non era drogato ma aveva assunto farmaci contro l’ansia che ne alterarono la lucidità

GIUGLIANO – Investì, uccidendolo, il 17enne Luigi D’Alterio in via Santa Rita da Cascia nel marzo del 2011. Come riportato dal giornalista Antonio Mangione, arriva ora la condanna per il melitese Giovanni Piscopo, che dovrà scontare un anno di reclusione – pena sospesa con la condizionale in quanto incensurato – con ritiro della patente per lo stesso periodo, e sarà chiamato ad indennizzare in sede civile la famiglia della vittima.

La sentenza è stata emessa con rito ordinario dal giudice monocratico Gaudino della sezione penale del Tribunale di Marano.

D’Alterio, residente in via Colonne, fu travolto mentre era in sella ad un’Honda SH dalla Peugeot guidata da Piscopo. Trasportato in ospedale, non riuscì a sopravvivere alle gravissime lesioni. In sede processuale è emerso che Giovanni Piscopo non era – al momento dello schianto – sotto effetto di stupefacenti, come rilevato dai carabinieri intervenuti nel marzo di 4 anni fa sulla scena dell’incidente, ma aveva assunto alcuni medicinali per la cura di stati d’ansia, che ne avrebbero comunque minato la lucidità.