Corso Campano deserto, i commissari: “Serve tempo per abituarsi”. La Coigiass: “Così chiudiamo”

Corso Campano deserto, i commissari: “Serve tempo per abituarsi”. La Coigiass: “Così chiudiamo”

L’associazione dei commercianti chiede un incontro al Comune e minaccia una clamorosa protesta: “Pronti ad abbassare tutte le serrande. Una città vive

@Armando Di Nardo

L’associazione dei commercianti chiede un incontro al Comune e minaccia una clamorosa protesta: “Pronti ad abbassare tutte le serrande. Una città vive grazie al commercio e non grazie alle passeggiate”

GIUGLIANO – L’entusiasmo registrato subito dopo l’apertura del nuovo Corso Campano sembra già essere svanito. La pedonalizzazione della strada messa a nuovo grazie ai lavori “Piu Europa”, infatti, sembra scontentare in molti e si comincia già a parlare di “scarsa vivacità” del nuovo Corso, specialmente nel tardo pomeriggio, quando la strada si trasforma in un deserto ed i negozi registrano pochissimi acquirenti.

“Sulla questione siamo in continuo aggiornamento con la Polizia Municipale – dichiara il commissario prefettizio Fabio Giombini alla redazione de “Il Meridiano News” – ma credo che l’isola pedonale non sia poi così male visto che esiste in tutte le città. Ovviamente quando ci sono dei cambiamenti c’è bisogno di un po’ di tempo per abituarsi e non si può certo accontentare tutti. Inoltre – aggiunge Giombini – credo che la desolazione di cui si parla sia dovuta anche al periodo in cui ci troviamo. Vediamo come va altrimenti siamo pronti a ridiscuterne”.

Antonio Guarino CoigiassDi parere contrario è invece la Coigiass: ”E’ impensabile un’isola pedonale permanente – afferma Antonio Guarino, presidente dell’associazione dei commercianti giuglianesi – abbiamo inviato una lettera alla commissione straordinaria chiedendo un incontro sulla questione. Chiediamo che venga riaperto immediatamente il Corso perché è ormai diventato un deserto. Non vorremmo arrivare al punto, come minacciano di fare in molti, di abbassare tutte le serrande per protesta ed il periodo non c’entra, noi le tasse le paghiamo tutto l’anno. Siamo d’accordo nell’istituire un divieto di sosta lungo tutta la strada – continua Guarino – ma almeno il passaggio deve essere consentito per offrire maggior visibilità alle vetrine ed incentivare magari anche nuovi investitori. Una città vive grazie al commercio e non alle passeggiate, anche in altre città come Aversa e Frattamaggiore sono stati fatti dei passi indietro. Ci troviamo già in un periodo di forte crisi – conclude – così rischiamo la chiusura.”

La Coigiass già nel mese di dicembre propose ai commissari di attuare l’isola pedonale solo in alcuni orari oppure nel fine settimana. La proposta però è rimasta inascoltata ed ora potrebbe portare ad una clamorosa protesta che i vertici dell’associazione stanno cercando di evitare chiedendo una rettifica immediata al Comune.