Difendersi dalle truffe telefoniche, nasce a Giugliano un’associazione per contrastarle

Difendersi dalle truffe telefoniche, nasce a Giugliano un’associazione per contrastarle

Parla Beniamino Buonanno, il presidente di “Rimborsi al consumatore – Garante del danneggiato”. L’ente offre assistenza gratuita ai truffati e alle vittime


Parla Beniamino Buonanno, il presidente di “Rimborsi al consumatore – Garante del danneggiato”. L’ente offre assistenza gratuita ai truffati e alle vittime dei disservizi. Ecco come fare

GIUGLIANO – Abbiamo una vita frenetica dominata dai telefoni. Ma se tutti sanno utilizzare cellulari e smartphone, pochi sono a conoscenza delle insidie e dei disservizi che nasconde e che spesso colgono impreparato il consumatore alle prese con i colossi delle telefonia. Una  soluzione gli è fornita dall’associazionismo. A Giugliano nasce “rimborsi al consumatore – Garante del danneggiato”. Il Meridiano News ha incontrato l’avvocato Beniamino Buonanno, presidente dell’ente. “L’idea nasce da un disservizio che ho vissuto personalmente con la connessione internet – racconta Buonanno – dal quale ho potuto districarmi attraverso la mia conoscenza del diritto, ottenendo la risoluzione del problema e l’indennizzo del danno; così ho deciso di aiutare le persone che si potevano trovare nella mia stessa situazione, diffusissima nel nostro territorio”.

CeBIT 2013 Technology Trade FairMa su cosa intendiamo nello specifico per “disservizio”, “truffa” lo spettro delle risposte che l’avvocato ci dà è è molto ampio: “Un esempio di disservizio si ha quando pur pagando regolarmente il contratto si incontrano sospensioni o interruzioni del servizio stesso e dopo la segnalazione al gestore, questo non risolve in tempi accettabili: si avrà diritto all’indennizzo per tale inadempienza, come stabilito dalle delibere dell’autorità garante (AGCOM); oppure – continua l’avvocato – parliamo di truffa specialmente nell’ambito dei contratti conclusi a distanza, ad esempio quando si lasciano al gestore i soli dati anagrafici e ci si trova successivamente contratti attivati: è possibile adire l’autorità garante per accertare che il contratto si sia realmente perfezionato, se esso è legittimo, se il gestore ha ottemperato a tutti gli obblighi di informazione”.

Per quanto la risposta della cittadinanza sia stata più che positiva riguardo alla nascita di un’associazione a tutela dei propri diritti, resta frenata dal sospetto, tuttavia legittimo, di incappare in costi che farebbero sì che il gioco non valga la candela. L’avvocato Buonanno su questo rassicura: “I ricorsi sono totalmente gratuiti, l’utente può presentarsi allo studio per un colloquio e se l’istanza non è manifestamente infondata, noi istruiamo la pratica e ci adoperiamo presso le autorità garanti per ottenere gli indennizzi e l’eventuale risoluzione del disservizio. All’utente non costa nulla, basta che fornisca il numero su cui riscontra i problemi: l’associazione riceve un compenso solo in caso di esito positivo del ricorso attraverso una trattenuta percentuale sull’indennizzo riconosciuto. In caso di esito negativo nulla è dovuto, nemmeno in termini di rimborso spese”.

I disservizi telefonici sono solo uno degli aspetti di tutela del consumatore forniti dall’associazione: essa si occupa anche di servizi televisivi a pagamento, assicurazioni, equitalia, viaggi e vacanze, per fornire una tutela completa. “Non siate titubanti, – conclude Buonanno – superate lo scetticismo e non arrendetevi, agite, perché l’azienda che si mobiliterà affinché il disservizio non si ripresenti portando alla lunga ad un miglioramento in toto”.

Michele Capriello