Giugliano, il bluff delle primarie PD. Topo lancia la Palma e si prenota in Parlamento?

Giugliano, il bluff delle primarie PD. Topo lancia la Palma e si prenota in Parlamento?

Indiscrezioni sempre più forti: con la deputata nella corsa a sindaco, si libera la “casella” di Napoli Nord GIUGLIANO – La nostra


Indiscrezioni sempre più forti: con la deputata nella corsa a sindaco, si libera la “casella” di Napoli Nord

GIUGLIANO – La nostra redazione lo sostiene da oltre due mesi: l’ipotesi “primarie” per stabilire il candidato a sindaco di Giugliano tra le fila del centrosinistra – leggasi PD – è sempre più remota. Amministrative come regionali, dunque, in barba agli appelli ed ai #lasciatecivotare.

Ma se per la corsa a governatore della Campania la direzione romana sembra avere le idee chiare, volendo imporre il nome del neo-acquisto Gennaro Migliore (fino al giugno 2014 capogruppo alla Camera per SEL, iscritto al PD dal 22 ottobre scorso, meno di 90 giorni fa, comunque abbastanza per guadagnarsi la fiducia dei vertici), a Giugliano voci di corridoio svelerebbero percorsi e strategie ancor più complessi: il prescelto – anzi, la prescelta – potrebbe essere l’attuale deputata Giovanna Palma.

Proviamo a fare ordine e a costruire un pensiero logico che possa suffragare questa ipotesi che, al momento, è puramente teorica.

Grazie ad un successo elettorale di notevoli dimensioni – sindaco a Villaricca, consigliere provinciale, poi consigliere regionale PD con più voti in Italia – è naturale considerare Raffaele Topo come il deus ex machina, principale riferimento dei renziani, a Napoli Nord.

La scalata di Topo è evidente, ma il suo nome non è mai stato proposto per la candidatura a governatore regionale; perchè? A nostro avviso, il passo successivo della sua carriera politica lo vede in un’aula molto più affollata e prestigiosa, quella del parlamento, ramo Camera dei Deputati.

Certo, l’attuale legislatura non ha ancora ultimato due dei cinque anni previsti, ed i numeri del governo Renzi non lascerebbero spiragli ad elezioni anticipate. Ma se Lello Topo vuole fare il grande salto, l’attesa sarà un prezzo non troppo salato da pagare. Quale che sia la legge elettorale che verrà utilizzata, appare però remota l’idea di due candidati di Napoli Nord nella stessa lista, per cui ecco che le elezioni giuglianesi potrebbero essere la soluzione ideale: candidare l’attuale deputata Giovanna Palma – per altro considerata una “fedelissima” della corrente che fa capo a Topo – liberando così una casella in parlamento per un candidato forte dell’area nord.

I più critici verso il primo partito d’Italia sottolineano che tra abnormi boom di tessere, voti più che sospetti ed extracomunitari portati in massa ai seggi, le primarie siano una farsa; meglio un candidato imposto che un’altra brutta figura. Altri però lo ritengono un necessario strumento democratico per stabilire le sorti di un partito a cui quell’aggettivo – democratico –  dovrebbe stare molto a cuore, visto che lo porta nel proprio nome. Fatto sta che a Giugliano le indiscrezioni che vedono la Palma candidata “di forza” sono insistenti.

Semplice chiacchiericcio, fantapolitica o scenario reale? Sarà il tempo a svelarlo, tempo che quelli del PD continuano a prendere con rinvii su rinvii, ma che – con uno sguardo all’agenda politica del prossimo futuro – sembra proprio essere agli sgoccioli.