Islam a Giugliano, moschea senza controlli. I residenti: “Dove sono le forze dell’ordine?”

Islam a Giugliano, moschea senza controlli. I residenti: “Dove sono le forze dell’ordine?”

Il luogo di culto risulta un fantasma. Ufficialmente non è un luogo di preghiera ma un centro culturale. Aumenta l’afflusso di fedeli.


Il luogo di culto risulta un fantasma. Ufficialmente non è un luogo di preghiera ma un centro culturale. Aumenta l’afflusso di fedeli. Arzillo: “Dov’è l’imam?”

GIUGLIANO – Decine di fedeli che entrano ed escono a piedi scalzi da un ex supermercato di via Guglielmo Marconi. Attività di culto e preghiere rivolte a La Mecca. Ma secondo i dati ufficiali la moschea di Giugliano è una struttura fantasma. Dopo l’inaugurazione avvenuta nel giugno scorso (LEGGI ) del primo centro islamico giuglianese non si è saputo più nulla. Mai un comunicato ufficiale da parte di un imam, mai una dichiarazione pubblica.

Ufficialmente, le moschee note in Campania sono 12. La più vicina nell’hinterland è quella di Marano. Ma molti luoghi di aggregazione made in Islam vivono nell’ombra, fuori da ogni controllo di Prefetture e forze dell’ordine. Una situazione ai confini della legalità, che desta allarmi e sospetti anche tra i residenti del centro storico giuglianese. Alla luce dei recenti episodi di terrorismo registrati in Francia, le moschee infatti sono finite nel mirino dell’intelligence occidentale per aver dato in passato e dare tuttora ospitalità a terroristi che agiscono nel nome di Allah.

E’ notizia di oggi (la riporta il Tempo) che Maria S., 27 anni residente di Torre del Greco, insieme alla sorella, di tre anni più grande, ha vestito i panni di una “foreign fighter” ed è andata a combattere in Siria tra le file dell’ISIS dopo essersi convertita all’Islam. Un caso isolato, per ora, ma che dimostra quanto possano accendersi focolai del fanatismo islamico anche alle nostre latitudini.

arzillo
Antonio Arzillo

“L’afflusso di fedeli al centro di culto di via Guglielmo Marconi è aumentato – denuncia Raffaele Magno, residente che abita a due passi dalla moschea – ma non ho mai notato la presenza di polizia o carabinieri”. Già, perché, almeno ufficialmente, le forze dell’ordine della moschea non sanno nulla. Mai effettuata sorveglianza o attività di controllo. “Il centro non è monitorato – denuncia Antonio Arzillo, esponente politico di destra e animatore del centro di diffusione culturale librario “Mare Nero”  – Dal punto di vista ufficiale non risulta attivo alcun luogo di culto. Chi è l’imam? Chi è il responsabile di quel centro? Perché non ha preso pubblicamente le distanze da chi compie atti terroristici in nome di Allah?”.

La moschea risulta invisibile anche agli uffici della Polizia Municipale. Il centro di culto sorge in un vicoletto del centro storico. Negli orari di maggiore afflusso si registrano rallentamenti al traffico e assembramenti di fedeli, ma i caschi bianchi non sono mai intervenuti per regolare la circolazione stradale. La situazione di opacità in cui opera la moschea solleva dubbi relativi alla sicurezza nelle nostre zone. Base Nato e aeroporto di Capodichino, a due passi dal centro di Giugliano, sono obiettivi sensibili per i terroristi e nessuno può escludere che esponenti del fanatismo islamico frequentino anche la moschea di via Guglielmo Marconi.