Lago Patria, migrazione straordinaria. Arriva dalla Russia il Cigno della Tundra

Lago Patria, migrazione straordinaria. Arriva dalla Russia il Cigno della Tundra

Avrebbe sostato nello specchio lacustre approfittando del gelo di questi giorni. L’esemplare è stato avvistato da Alessio Usai, presidente dell’Ente Riserve FASCIA


Cigno Minore sulle acque di Lago Patria

Avrebbe sostato nello specchio lacustre approfittando del gelo di questi giorni. L’esemplare è stato avvistato da Alessio Usai, presidente dell’Ente Riserve

FASCIA COSTIERA – Sarà colpa dell’improvvisa nevicata della settimana scorsa, o delle stagioni pazze degli ultimi anni. Fatto sta che c’è un pezzo di Russia anche dalle nostre parti. Nello specchio lacustre di Patria è stato avvistato un esemplare di Cigno minore della Tundra. Per gli ornitologi: Cygnus columbianus bewickii.

Il volatile ha probabilmente fatto sosta sul litorale approfittando del gelo eccezionale che ha colpito l’hinterland napoletano negli ultimi giorni. Occasionali presenze sono state registrate anche nel Nord Italia, ma nel Sud sono più uniche che rare. Quella del Lago Patria pare sia l’unico avvistamento fin’ora segnalato in Campania. Il Cigno Minore sverna abitualmente nei Paesi Bassi o in Gran Bretagna, in Cina o in Giappone e questo rende il suo avvistamento ancora più eccezionale.

L’esemplare, così come riporta il sito “riservecastelvolturnolicolafalciano.it”, è stato rinvenuto dal Dottor Alessio Usai, Presidente dell’Ente Riserve, e dall’Ornitolgo Elio Esse dell’Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale (ASOIM onlus). A seguito di questa segnalazione, diversi birdwatchers sono accorsi sulle sponde del Lago per ammirare questa rara specie di cigno giunta sino alle nostre latitudini.

Non solo inquinamento e degrado, dunque. Il Lago Patria sale alla ribalta della cronaca nazionale e internazionale anche per la straordinaria varietà della fauna offerta dalle sue sponde. E chissà che il Cigno della Tundra non segni l’inizio di un riscatto anche per l’ecosistema della zona.

Foto: Danila Mastronardi