Luxuria a Giugliano, Fdi-An: “Condanniamo scritte omofobe ma siamo per famiglia tradizionale”

Luxuria a Giugliano, Fdi-An: “Condanniamo scritte omofobe ma siamo per famiglia tradizionale”

Fratelli d’Italia-An e Gioventù Nazionale esprimono piena solidarietà ad Antonio Arzillo in seguito agli attacchi degli scorsi giorni dopo gli episodi di

@Armando Di Nardo

Fratelli d’Italia-An e Gioventù Nazionale esprimono piena solidarietà ad Antonio Arzillo in seguito agli attacchi degli scorsi giorni dopo gli episodi di omofobia nel corso di “èSposa”

GIUGLIANO – Fratelli d’Italia – An e Gioventù Nazionale esprimono piena solidarietà ad Antonio Arzillo in seguito agli attacchi ricevuti da parte della sinistra radicale e di alcune associazioni che si battono per i diritti degli omosessuali.

È impensabile, a nostro avviso, che in un Paese nel quale fino a pochi giorni fa tutti si professavano ‘Charlie’, tutti si schieravano a difesa della libertà d’espressione ‘senza se e senza ma’, oggi si sollevi un polverone perché qualcuno ha ritenuto opportuno ribadire il proprio pensiero riguardo i matrimoni e le adozioni da parte di coppie dello stesso sesso. FDI-AN e Gioventù Nazionale sostengono che esista un solo tipo di famiglia, quella naturale, composta da una mamma, da un papà e dai loro figli.

“Davanti al capriccio di un omosessuale di diventare genitore, difenderemo sempre il diritto di un bambino ad avere una mamma ed un papà. Questa è libertà di espressione”, dichiarano Domenico Leoncino, Portavoce Cittadino di Fdi-An ed Emanuele Bifaro, Dirigente Nazionale di Gioventù Nazionale.

“Prendiamo tuttavia le distanze e condanniamo con fermezza le gravi scritte omofobe apparse sui cartelloni della fiera ‘È Sposa’, gesti stupidi che tendono ad etichettare il mondo della destra cosi come fa comodo a quello della sinistra. Ciò non ci vieta, però, di sostenere con forza che la famiglia tradizionale rappresenta per noi il nocciolo duro del nostro paese e dai cui attacchi sistemici saremo sempre pronti a difenderla”, hanno concluso i due dirigenti giuglianesi.