Marano, scuole senza riscaldamenti. La denuncia delle mamme e la risposta dell’assessore D’Ambra

Marano, scuole senza riscaldamenti. La denuncia delle mamme e la risposta dell’assessore D’Ambra

L’assessore D’Ambra: “Nessun disservizio, solo polemiche sterili” MARANO –  Niente acqua e caldaie fuori uso, disagi nelle scuole cittadine. Amara sorpresa per molti


L’assessore D’Ambra: “Nessun disservizio, solo polemiche sterili”

MARANO –  Niente acqua e caldaie fuori uso, disagi nelle scuole cittadine. Amara sorpresa per molti alunni del territorio che, al rientro in classe dopo le feste natalizie, hanno ritrovato le proprie aule senza il riscaldamento e i bagni privi di acqua. Le caldaie erano state spente, come sempre, qualche giorno prima di Natale dai tecnici del Comune che però sembrano essersi dimenticati di riaccenderle in tempo facendo trovare così agli studenti gli istituti freddi e in alcuni casi inagibili.

Emblematico il caso della scuola elementare di Torre Pisicelli, che a causa di un guasto alla pompa della caldaia e alla rottura di un tubo ha chiuso i battenti. La scuola riaprirà lunedì. “Per legge le caldaie devono essere in funzione fino a metà aprile – attaccano alcune mamme – Come è possibile che l’amministrazione si sia dimenticata che il 7 gennaio ricominciava regolarmente la scuola? E’ una vergogna che nessuno ci abbia pensato. Continua ad essere leso il diritto allo studio – concludono – Siamo costretti a scegliere se mandare i nostri figli a scuola e farli ammalare o lasciarli a casa”.

Ad accusare l’amministrazione comunale anche il consigliere del Pd, Pasquale Coppola: “I questi giorni, a causa delle basse temperature, si sono verificati numerosi problemi di questo tipo. Possibile che gli amministratori non abbiano pensato ad istituire un’unità di crisi, ma soprattutto a controllare gli edifici comunali e le scuole?”.

Dura la risposta dell’assessore all’Istruzione, Domenico D’ambra: “Nessun caos o disservizio per la gestione del servizio del riscaldamento nelle scuole cittadine. Il servizio era stato sospeso in concomitanza delle feste natalizie e regolarmente attivato il giorno 7 Gennaio con l’inizio delle attività scolastiche. E’ chiaro che essendo presente sul territorio comunale circa venti scuole è stata necessaria qualche ora prima che tutti gli impianti fossero attivi. A Torre Caracciolo siamo intervenuti tempestivamente per risolvere il problema. Quindi nessun disservizio, collaborazione massima da parte delle mamme e qualche polemica sterile soprattutto da parte di qualche consigliere di opposizione come Coppola che non perde occasione di speculare sui reali bisogni degli alunni. Tutto si è svolto correttamente e l’emergenza che, ribadisco, si e’ creata in una sola scuola e che certamente non era prevedibile, è stata risolta tempestivamente”.