Mugnano, nasce l’osservatorio per la tutela del patrimonio culturale locale

Mugnano, nasce l’osservatorio per la tutela del patrimonio culturale locale

L’iniziativa voluta da N’Azione Napoletana, censite cinque aree di forte interesse storico MUGNANO – Un deciso impegno sociale per la riqualificazione della


L’iniziativa voluta da N’Azione Napoletana, censite cinque aree di forte interesse storico

MUGNANO – Un deciso impegno sociale per la riqualificazione della periferia nord napoletana. L’Associazione Studi Meridionali Onlus “N’Azione Napoletana” di Giugliano, nell’ambito del progetto polivalente: “Oskoi – Arte e Cultura Napoli Nord”, ha istituito in Mugnano un apposito Osservatorio per la tutela del patrimonio culturale locale attraverso una stretta cooperazione con le varie Sovrintendenze, le Forze dell’Ordine e le Istituzioni.

Presso la Stazione dei Carabinieri in via Cesare Pavese, il Presidente dell’Associazione Federico Vastarella, Funzionario Responsabile dell’Asl 2 Napoli Nord, e l’archeologo e storico locale Davide Fabris hanno consegnato al Comandante Maresciallo Antonio Vecchione un’ampia documentazione relativa ai principali vincoli archeologici ed architettonici applicati negli ultimi decenni sul territorio mugnanese.

“L’obiettivo principale di questa nostra iniziativa”, dichiara Davide Fabris, “è quello di impedire, attraverso costanti controlli, ulteriori abusi edilizi, scavi archeologici clandestini ed atti di disobbedienza civile promuovendo, nel contempo, attività d’informazione e consulenza diretta a tutti i cittadini ed associazioni culturali per il rispetto delle leggi vigenti”.

“L’applicazione di un vincolo conservativo”, aggiunge Federico Vastarella, “non costituisce un ostacolo all’utilizzo delle proprietà private ma, al contrario, è un efficace strumento per la conservazione della nostra preziosa memoria storica e per una rinascita civile. Il nostro particolare ringraziamento va all’Arma dei Carabinieri di Mugnano per la proficua collaborazione svolta”.

Pubblichiamo l’elenco delle aree archeologiche e dei beni culturali soggette a vincolo conservativo:

1. Aree archeologiche contrade Torricelli, Paparelle e Senza Fegato
2. Masseria (fine XVI secolo) e Mausoleo di epoca romana (I secolo d.C.) Torricelli in via Antica di Chiaiano
3. Villa Venusio-Sbano (XVIII secolo) in Piazza Suor Maria Brando
4. Palazzo Zurlo-Capasso (XVIII secolo) in via Chiesa
5. Villa Vulpes-Chianese (XVIII secolo) in via Mugnano-Calvizzano

Comunicato Stampa, per informazioni: n.azione.napoletana@virgilio.it