Operazione “Huatai” a Teramo. C’è anche un giuglianese

Operazione “Huatai” a Teramo. C’è anche un giuglianese

L’organizzazione malavitosa era composta da teramani, albanesi e napoletani. Le accuse sono di rapina, spaccio e sfruttamento della prostituzione GIUGLIANO – Tredici


L’organizzazione malavitosa era composta da teramani, albanesi e napoletani. Le accuse sono di rapina, spaccio e sfruttamento della prostituzione

GIUGLIANO – Tredici ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dai Carabinieri di Teramo nei confronti di un sodalizio criminale i cui componenti sono accusati, a vario titolo, di detenzione e spaccio di eroina e cocaina, rapina, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Tra di loro c’è anche Giuseppe Cacciapuoti, 47enne di Giugliano.

L’attività informativa partita da fonti confidenziali sull’organizzazione di un grosso colpo a una gioielleria teramana, ha permesso di smantellare una ramificata organizzazione malavitosa composta da teramani, albanesi e napoletani che aveva messo su una rete di distribuzione di sostanze stupefacente e che per finanziarsi compiva rapine e sfruttava la prostituzione di donne di nazionalità romena.

Dalle intercettazioni è emerso che i componenti del gruppo usavano il termine “Huatai” per indicare la cocaina nelle loro conversazioni telefoniche.  Anche lo sfruttamento della prostituzione era modalità di ricavo delle finanze necessarie per l’acquisto degli stupefacenti in quantità considerevoli da immettere sul mercato locale.

Ecco i nomi e le foto di tutti gli arrestati

10887332_10206039816016147_8610836903889920254_o