Primarie Pd: a Giugliano dovrebbero tenersi. Per la Regione formalizzata candidatura Migliore

Primarie Pd: a Giugliano dovrebbero tenersi. Per la Regione formalizzata candidatura Migliore

Dopo la condanna di De Luca l’ex di Sel si preseterà come  candidato unico. Intanto approvato il regolamento regionale per le primarie


Dopo la condanna di De Luca l’ex di Sel si preseterà come  candidato unico. Intanto approvato il regolamento regionale per le primarie comunali. Appello del segretario amministrativo giuglianese Mauriello all’unione e all’autonomia decisionale

GIUGLIANO – Dopo le incomprensioni e qualche litigio di troppo dei mesi scorsi, il Partito Democratico sembra avviarsi alla resa dei conti. La data di maggio si avvicina e sia in Regione che a Giugliano è arrivato il momento di fare chiarezza.

Partiamo dalla corsa a Santa Lucia. Dopo la condanna del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca per abuso d’ufficio, infatti, la segreteria nazionale gli ha chiesto di tirarsi fuori dalla corsa alle Primarie. Non solo. Nella serata di ieri è stata formalizzata anche la candidatura di Gennaro Migliore, fino a qualche mese fa deputato di Sel, l’outsider dell’ultim’ora che si è inserito in extremis nella corsa raccogliendo una larga fetta di consensi all’interno del partito. Per ora, però, manca ancora la sua firma. Migliore infatti sta ancora decidendo se accettare la candidatura “calata dall’alto” oppure sfidare alle consultazioni l’europarlamentare Andrea Cozzolino.

pd sedePoi c’è la vicenda di Giugliano, dove le primarie sono slittate già due volte. Ora sembrano non esserci più scuse: nella giornata di ieri la commissione regionale ha approvato il regolamento. Adesso bisogna solo scegliere una data ed azionare la macchina organizzativa. Anche la corrente interna che fa capo a Lello Topo, infatti, sembra aver rinunciato alla nomina di un candidato unico ed abbia deciso di far rispettare la decisione unanime presa nel mese di novembre. Le consultazioni dovrebbero tenersi a fine febbraio o ad inizio marzo, possibilmente insieme a quella regionali se Migliore rifiuterà la candidatura secca che gli è stata proposta ieri. Molto probabilmente, per quanto riguarda Giugliano i candidati dovrebbero essere i 4 di cui si è già parlato: Antonio Poziello, Nicola Pirozzi, Giovanni Russo e Raffaele Pacilio. Il tutto dovrebbe essere ufficializzato a seguito dell’incontro che si terrà la settimana prossima all’interno della sezione giuglianese alla presenza del segretario regionale Assunta Tartaglione e di quello provinciale Venanzio Carpentieri.

Per il Partito Democratico giuglianese, un appello all’unione e all’autonomia decisionale arriva da Vincenzo Mauriello, segretario amministrativo e delegato provinciale Area Riformisti. “In questi giorni, nei bar, nelle piazze, negli studi medici, su FB, sui giornali locali non si fa altro che parlare delle Primarie di Giugliano e dell’intervento dell’On. Lello Topo – afferma Mauriello – trovo alquanto inopportuno che sul nostro circolo ci siano commenti che mortificano l’operato di tutti noi e infangano la decisione suprema che il nostro Direttivo ha preso per scegliere il proprio candidato sindaco. Credo che sia opportuno invece – aggiunge Mauriello – andare avanti nell’organizzazione delle Primarie comunali, fissare la data e mettere in moto la macchina organizzativa. Tutto ciò – conclude – sarebbe la dimostrazione che siamo autonomi da tutti e per la prima volta dopo anni siamo anche capaci di ragionare con la nostra testa”.