Qualiano, cambiano i sensi di marcia. Cittadini sul piede di guerra

Qualiano, cambiano i sensi di marcia. Cittadini sul piede di guerra

Un gruppo di residenti è andato a protestare stamattina al comando della Polizia Municipale. Il consigliere Palma: “Il provvedimento non risolve il


Un gruppo di residenti è andato a protestare stamattina al comando della Polizia Municipale. Il consigliere Palma: “Il provvedimento non risolve il problema della sosta selvaggia. Va rivisto il PUT”

QUALIANO – Cambiano i sensi di marcia di alcuni tratti viari ed è polemica. Il provvedimento è di qualche giorno fa e nasce con l’intento di rendere più fluido il traffico in alcune strade della città. Tra i vari cambiamenti di sensi di marcia e divieti attira dissensi il divieto di fermata e di sosta istituito in via S. tenente Onofaro.

Decisione inaccettabile per i residenti che questa mattina hanno deciso d’interpellare il comandante dei vigili urbani Angelo D’Onofrio per comprendere il senso di tale decisione. Si è fatto portavoce di questo gruppo di cittadini l’ex assessore e consigliere Luigi Gala, il quale spiega che : “Da anni in V. S. Onofaro vige un divieto di accesso ai non residenti, mai rispettato e controllato, e con l’istituzione di stalli a pagamento sulle strade principali della cittadina si è accentuato il traffico veicolare nella stradina in questione poiché molte persone s’immettono nella traversa per non pagare il grattino”.

Si tratterebbe quindi di una situazione già di disagio per i residenti che con il recente provvedimento, che vieta sosta e fermata, non risolve il problema ma lo accentua per coloro che devono accedere alle proprietà private e si vedono vietare addirittura la fermata. “Il comandante dei vigili urbani mi ha spiegato che il divieto si estende per un tratto di 50 metri e che il provvedimento è stato firmato ed è in vigore, dovrà solo essere completata la segnaletica per far orientare gli utenti. A questo punto ho chiesto un sopralluogo perché anche se si tratta di 50 metri il problema per noi residenti rimane” conclude deciso Gala.

Sulla questione si esprime anche il consigliere di Forza Italia Giovanni Palma: “Un provvedimento non radicale non porta alla soluzione definitiva del problema della sosta selvaggia nelle strade non interessate dalle strisce blu. Per cui mi farò portavoce dell’intero gruppo di Forza Italia e dell’intera opposizione per chiedere la sospensione del provvedimento e la convocazione della commissione consiliare per discutere, con la presenza del comandante dei vigili urbani, la definizione del PUT (piano urbano comunale) su tutto il territorio di Qualiano”. Intanto si apprende che la protesta si allargherà anche ai residenti di altre strade colpite dal provvedimento.