Qualiano, l’ombra del voto di scambio sulla maggioranza. Onofaro: “Venga fuori la verità”

Qualiano, l’ombra del voto di scambio sulla maggioranza. Onofaro: “Venga fuori la verità”

Aperto un fasciscolo di inchiesta. La Procura proroga le indagini relative a presunti brogli elettorali avvenuti nel 2013. Palma: “Troppe cose poco


Aperto un fasciscolo di inchiesta. La Procura proroga le indagini relative a presunti brogli elettorali avvenuti nel 2013. Palma: “Troppe cose poco chiare”

QUALIANO – Si fa sempre più insistente l’ipotesi di un’operazione di “voto di scambio” messa in moto durante la campagna elettorale del 2013 che portò alla vittoria di Ludovico De Luca. La scorsa primavera si vociferò di un’inchiesta in atto. Ad alimentare i sospetti il viavai di persone presso la stazione dei carabinieri di via Campana. Ex candidati, per lo più, che avrebbero rivelato racconti e circostanze tali da far tremare la maggioranza di centrosinistra.

salvatore onofaro
Salvatore Onofaro

Dell’ ipotetico malaffare però nessuna certezza. Almeno fino a questi giorni. Si apprende infatti che da aprile scorso la Procura di Napoli sta effettivamente indagano sulla vicenda relativa a presunti brogli elettorali e che il pubblico ministero ha deciso prorogare le indagini preliminari di altri 6 mesi. I sospetti diventano concreti, dunque. Con l’opposizione che chiede di far luce su alcuni comportamenti, a suo dire “poco chiari”, adottati dall’attuale sindaco, prima e dopo la campagna elettorale.

giovanni palma consigliere qualiano
Giovanni Palma

“Oggi ci sentiamo più tranquilli e sicuri, sapendo che il caso è nelle mani della magistratura,  – spiega il consigliere di opposizione Giovanni Palma – Come uomo politico e rappresentante istituzionale spero che si tratti di una bufala. Sarebbe un duro colpo per tutti i cittadini di Qualiano, me compreso, accettare che il nostro paese sia in balia di brogli elettorali e quindi sia amministrato dall’illegalità. Ma è proprio in qualità di cittadino che spero che venga fatta chiarezza: troppe cose sono poco chiare, e le indagini in atto dovranno accertare una verità di cui tutti abbiamo bisogno” conclude Palma.

Ripone fiducia nella Magistratura anche l’ex sindaco Onofaro : “Confidiamo che in tempi brevi la giustizia faccia il suo corso, stabilendo la verità e la legalità. Se ci sono state delle pratiche oscure in campagna elettorale vanno accertate. Al contrario siamo pronti ad accettare prove che smentiscano queste accuse”.

Intanto dalle stanze del Palazzo tutto tace. Il primo cittadino non si esprime sulla questione e sulle accuse che gli sono state mosse contro. Quello che qualche mese fa aveva definito solo “fumo” non sembra, per il momento, turbarlo più di tanto.