Arrestata una donna per rapina aggravata. Fece aprire la porta al figlio. GUARDA IL VIDEO

Arrestata una donna per rapina aggravata. Fece aprire la porta al figlio. GUARDA IL VIDEO

I fatti riguardano un colpo alla posta di Melito nel 2012. La donna entrò nell’ufficio con tre minorenni, due dei quali suoi


I fatti riguardano un colpo alla posta di Melito nel 2012. La donna entrò nell’ufficio con tre minorenni, due dei quali suoi figli, simulando di dover compiere una normale operazione

GIUGLIANO – Stamattina i carabinieri della compagnia di Giugliano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari – emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura – nei confronti di Giuseppina Palma, ritenuta responsabile di rapina aggravata in concorso commessa nel dicembre 2012 ai danni di un ufficio postale di Melito dove tre persone armate si fecero consegnare dai dipendenti circa 2mila euro.

L’indagine, condotta attraverso le immagini di videosorveglianza, ha consentito di individuare l’attiva partecipazione della donna, unica dei tre protagonisti non ancora identificata fino ad ora.

10967867_10206337854470747_422680012_nLa donna in particolare si introduceva nell’ufficio postale unitamente a tre minori, due dei queli suoi figli, simulando di dover compiere una normale operazione, ma in realtà, attendevano l’arrivo dei tre complici, armati e travisati.

Tali soggetti, infatti, sono riusciti ad entrare all’interno attraverso la porta antipanico aperta appositamente dal figlio più piccolo. Infine le immaggini documentano la fuga contemporanesa di tutti i responsabili mentre le successive investigazioni hanno anche consentito di rinvenire gli indumenti indossati dalla donna e da uno dei minori durante la rapina.

Nel filmato si vede la donna entrare con un giubbotto rosa accompagnata dal figlioletto. Dopo un po’, il piccolo si avvicina alla porta e permette l’ingresso ai rapinatori che, armati di pistola, minacciano il personale e si fanno consegnare i soldi.