Castel Volturno, blitz antidroga: fermati in 10. Svolta sul recente ritrovamento di cadavere. VIDEO

Castel Volturno, blitz antidroga: fermati in 10. Svolta sul recente ritrovamento di cadavere. VIDEO

Scoperto un supermarket della droga. I presunti assassini del trans nei pressi di Lago Patria chiedevano riti voodoo per scongiurare l’arresto. GUARDA


Scoperto un supermarket della droga. I presunti assassini del trans nei pressi di Lago Patria chiedevano riti voodoo per scongiurare l’arresto. GUARDA IL VIDEO 

CASTELVOLTURNO – Blitz contro lo spaccio di droga. Ben 10 decreti di fermo emessi dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, infatti, sono stati eseguiti stamani dalla compagnia dei carabinieri sammaritana nel territorio di Castel Volturno.

Nel corso delle indagini, sarebbero emersi importanti elementi di colpevolezza per un recente omicidio. Il tutto è partito a seguito di un controllo nei confronti di un giovane tossicodipendente nel mese di novembre. Il ragazzo avevo riferito di acquistare lo stupefacente da uno spacciatore di colore nei pressi di un locale della Caritas, attualmente abbandonato.

L’edificio era diventato un vero e proprio supermarket della droga gestito da africani dove si rifornivano italiani proveniente soprattutto dalle province di Frosinone e Latina. Veniva usato anche il servizio a domicilio attraverso corrieri, in buona parte donne, che occultavano la droga nella parti intime.

I fermati, come emerso dalle intercettazioni telefoniche, sono ritenuti colpevoli di aver fornito la dose letale, o di aver ucciso con altri metodi, a Barbosa Cruz Marcio Henrique, il trans brasiliano (inizialmente scambiato per una donna) ritrovato senza vita alcune settimane fa a via Polizano nei pressi di Lago Patria (LEGGI), per la quale a seguito dell’autopsia è stata decretata la morte per overdose.

In particolare, dall’attività di intercettazione telefonica si è appreso che un soggetto di nazionalità nigeriana (appartenente all’ambiente degli spacciatori “osservati” nel corso dell’indagine), tale EZEANI Fidelis, durante un “festino” a base di sesso e droga, aveva procurato, insieme con un complice, tale AJAYI Samuel, la morte, per insufficienza respiratoria acuta (pare da soffocamento), del suddetto transessuale, del quale i due compilici avevano poi abbandonato il corpo in strada, allorché era ancora in vita.

Il trascinamento del corpo del transessuale, da parte dei due nigeriani, AJAYI Samuel e EZEANI Fidelis, dall’interno dell’abitazione al primo piano di un edifìcio sito nella via Agnolo Poliziano, dove si era svolto il festino, fino al cortile sul retro dell’abitazione stessa e, successivamente, fino alla via Poliziano dove il brasiliano era stato abbandonato, sono circostanze rilevate, in un momento successivo, sia dalle telecamere di cui era dotato l’appartamento del piano terra del suddetto edificio, sia dall’esame esterno del corpo effettuato dal medico di turno (esame che evidenziava segni dovuti, appunto, al trascinamento), oltre che dagli strappi sui vestiti della vittima.

Uno dei due, EZEANI, avendo intuito che le indagini già puntavano nella sua direzione, ha tentato di abbandonare il territorio nazionale, ma è stato bloccato a pochi chilometri dal porto di Bari.

Entrambi sono stati oggetto di provvedimento di fermo del p.m. per omicidio volontario e altri reati, eseguito pochi qualche giorno fa e già convalidati dal GIP.

Altro particolare inquietante è dato dal fatto che, dalle intercettazioni telefoniche, è emerso che uno degli indagati aveva contattato i propri parenti in Nigeria e aveva chiesto loro di effettuare un rituale voodoo affinchè nessuno facesse il suo nome in relazione all’omicidio.

Nel corso dell’attività, durata quattro mesi, erano già stati eseguiti dieci arresti in flagranza di reato, tre provvedimenti di fermo del PM e due ordinanze di custodia cautelare in carcere, nonché recuperati e sottoposti a sequestro complessivi 123 gr. di eroina, 2 di cocaina e 3 gr. di hashish.

I provvedimenti pre-cautelari eseguiti in data odierna rientrano nel quadro delle numerose attività svolte dai carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dirette al contrato delle varie forme di degrado del territorio e, in particolare, al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope, fenomeni ormai radicati soprattutto ma non solo, in Castelvolturno e zone limitrofe.

ELENCO DEI FERMATI: 
1. AMERICO Alfonso, nato a San Giuseppe Vesuviano il
12/2/1989;
2. ARCIERO Gaetano, nato a Cassino il 15/12/1983;
3. CAMERA Barbara, nata a Minturno 10/7/1977;
4. DI SILVIO Leonardo, nato a Cassinoil 12/9/1985;
5. DI SILVIO Marangela, nata a Cassino il 20/9/1987;
6. FRIMPONG Kojo, nato in Ghana il l°/3/1971;
7. LEE Thomas, nato in Liberia il 10/11/1969;
8. PRINCE Charles, nato in Ghana il 6/3/1984;
9. SINGH Amritpal, nato in India il 5/4/1985;
10. SOMMA Angelina, nata a San Gennaro Vesuviano il 5/3/1989

ELENCO DEGLI ARRESTATI IN FLAGRANZA:
(all’atto dell’esecuzione dei fermi)
a. LEE Thomas, nato in Liberia il 10/11/1969;
b. ASHAIKU Florence, nata in Nigeria il 1°/1/1989

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