Da ex alunno marista a Presidente, anche a Giugliano si festeggia Mattarella

Da ex alunno marista a Presidente, anche a Giugliano si festeggia Mattarella

Il nuovo Capo di Stato ha studiato all’istituto San Leone Magno di Roma. Gli auguri anche da Raffaele Cantone GIUGLIANO – Il


Il nuovo Capo di Stato ha studiato all’istituto San Leone Magno di Roma. Gli auguri anche da Raffaele Cantone

GIUGLIANO – Il dodicesimo Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, è un ex alunno della scuola Marista: si è infatti diplomato al liceo classico dell’istituto san Leone Magno di Roma, dove in questi giorni l’associazione degli ex alunni è in festa. Così come è in festa anche l’istituto giuglianese, storica colonna dell’istruzione cittadina, che saluta tramite il suo Superiore – fratel Paolo Penna – l’elezione del nuovo Capo di Stato.

«Questa è davvero una grande gioia, perché è stato scelto un uomo semplice, e certamente anche perché è un alunno marista. Gioia grande perché lo si riconosce in primis se manifesta e vive la semplicità come uomo e come cristiano: è nella vita di ogni giorno che i principi da noi trasmessi vengono testimoniati. Questo é quanto il fondatore del nostro ordine, San Marcellino Champagnat, ha cercato di infondere nei suoi fratelli. Per cui la semplicità, l’amore per il proprio lavoro, il rispetto degli altri e del mondo che ci circonda sono i valori di cui il nostro Presidente si è nutrito negli anni della sua formazione, e che potranno aiutarlo a guidare il nostro paese».

Sull’elezione di Mattarella si è espresso anche un altro ex alunno – stavolta proprio giuglianese – molto noto, ed anch’egli proposto come possibile inquilino del Quirinale, ovvero il presidente dell’autorità anticorruzione Raffaele Cantone: «Lui e il fratello hanno studiato a Roma al San Leone Magno, io molto più modestamente a Giugliano, ma sempre dai Fratelli Maristi, che mi hanno telefonato tutti contenti».

Gli auguri a Sergio Mattarella, a nome della comunità e della pastorale giuglianese, spettano ancora a fratel Paolo: «Gli auguro di continuare ad essere se stesso con quella forza che ha saputo attingere dal Vangelo. Di essere “prossimo” a tutti i suoi concittadini senza barriere e senza pregiudizi. Un presidente di TUTTI e per TUTTI!»