Giugliano, ecco il nuovo direttore del Mercato Ortofrutticolo

Giugliano, ecco il nuovo direttore del Mercato Ortofrutticolo

E’ stato per anni alla guida del polo di Fondi. Incarico a tempo determinato, gli operatori: “Difficile risolva i problemi entro l’estate”


E’ stato per anni alla guida del polo di Fondi. Incarico a tempo determinato, gli operatori: “Difficile risolva i problemi entro l’estate”

GIUGLIANO – Un direttore al Mercato Ortofrutticolo mancava da quasi 15 anni. L’ultimo è stato Nicola Cante. Dopo il suo pensionamento, il Mog è rimasto per anni senza guida oppure con delegati comunali passando anche per la gestione del consorzio “Comer”, poi spodestato con l’arrivo dei commissari. Ora finalmente c’è il nome del nuovo super-manager. Il nome girava già alcuni giorni, adesso la conferma è arrivata anche dalla commissione straordinaria. L’insediamento dovrebbe avvenire già nei prossimi giorni. Si tratta di Giuseppe La Rocca, vincitore del concorso indetto dal Comune di Giugliano.

EX DIRETTORE DEL MOF. Il nuovo direttore è stato per quasi dieci anni alla direzione del mercato ortofrutticolo di Fondi, nel Lazio, ritenuto il più grande d’Italia. Un precedente – come evidenziato dai numeri della sua gestione – di tutto rispetto, in un ambiente non facile. Il polo laziale, infatti, è stato più volte oggetto di presunte pressioni da parte della malavita organizzata sfociate in numerosi arresti tra il clan dei Casalesi e CosaNostra. Dalle inchieste e dai terremoti giudiziari, però, La Rocca ne è sempre uscito pulito portando a termine una brillante gestione. Adesso il compito a Giugliano sembra, forse, ancor più arduo.

LE PROBLEMATICHE. C’è da fronteggiare innanzitutto la forte crisi economica scaturita anche a causa del marchio infamante di “Terra dei Fuochi” sui prodotti e la relativa «speculazione», come affermano gli stessi operatori, delle aziende del Nord. Poi c’è il problema della sicurezza. Raid e furti di rame infatti sono diventati ormai all’ordine del giorno a causa della mancanza della vigilanza privata e delle telecamere per la videosorveglianza. Il polo ortofrutticolo giuglianese, inoltre, è tra i più grandi d’Italia ma non viene sfruttato al 100 per cento. Una vasta parte della struttura, infatti, non è mai stata utilizzata. Qui dovevano entrare in funzione le celle frigorifere e doveva sorgere addirittura una banca. Il progetto però non è mai decollato. Esiste poi una carenza dell’impiantistica. La vecchia cabina elettrica, dopo numerosi black-out che hanno costretto gli operatori a lavorare più volte con l’aiuto di generatori ausiliari, pare sia finalmente pronta per essere sostituita. Gli operai infatti, dopo l’aggiudicazione della gara d’appalto, sono già al lavoro per il ripristino dell’impianto elettrico.

INCARICO A TEMPO DETERMINATO. Una situazione parecchio ingarbugliata per La Rocca. Gli operatori si dichiarano ottimisti ed accolgono la nomina del nuovo manager con entusiasmo ma avvertono: «I problemi sono così tanti che non potranno essere risolti entra la stagione estiva. Ci auguriamo comunque che il nuovo direttore trovi delle soluzioni». Incarico di La Rocca però, al momento, dovrebbere durare solo 3 mesi. Insomma, il difficile compito del nuove direttore è già iniziato ma spetterà alla futura classe politica deciderne il futuro.