Marano, a rischio lo sdoppiamento dell’Istituto comprensivo San Rocco-Darmon

Marano, a rischio lo sdoppiamento dell’Istituto comprensivo San Rocco-Darmon

Lo sdoppiamento potrebbe saltare se i plessi Darmon e Torre Caracciolo non dovessero raggiungere i 600 iscritti per il prossimo anno scolastico


Lo sdoppiamento potrebbe saltare se i plessi Darmon e Torre Caracciolo non dovessero raggiungere i 600 iscritti per il prossimo anno scolastico

MARANO – A rischio lo sdoppiamento dell’istituto comprensivo San Rocco – Darmon, poche le iscrizioni. Lo sdoppiamento, deciso dalla Regione qualche settimana fa, dovrebbe dividere l’attuale plesso in due istituti comprensivi: il primo comprenderà il plesso Darmon e e le scuole dell’infanzia di Torre Caracciolo e Castello Scilla; mentre il secondo sarà costituito dalle scuole di San Rocco e di San Marco.

Lo sdoppiamento rischia però di saltare a causa delle mancate iscrizioni nei plessi di Torre Caracciolo e Castello Scilla: per la separazione dei due plessi è infatti necessario raggiungere almeno il numero di 600 iscritti per il prossimo anno scolastico. Proprio per far fronte alla situazione e non perdere quest’importante opportunità, si è tenuta alcuni giorni fa una riunione al comune con l’assessore all’Istruzione, Domenico D’Ambra, e i rappresentanti dei genitori del plessi Darmon, Torre Caracciolo e Castello Scilla.

Secondo i genitori, l’assenza degli iscritti è dovuta principalmente alle condizioni in cui versano le strutture scolastiche, per le quali sono necessari da tempo diversi interventi di manutenzione. “E’ importante che il Comune dia qualche segnale ai genitori – ha spiegato il presidente della Rete Genitori, Massimo Franchini – Anche con piccoli interventi, cercando così di risolvere quei problemi segnalati da tempo”.

L’assessore non ha potuto fare promesse in tal senso, a causa soprattutto della difficile situazione economica in cui versa l’Ente, ma ha invitato i rappresentati dei plessi a inviare delle lettere per convincere i genitori della zona a iscrivere i loro figli nei plessi Darmon e Torre Caracciolo. Del problema si è fatto carica anche la Rete Genitori, che in queste settimane cercherà di spiegare ai genitori l’importanza della separazione dei due plessi.