Marano, il Comune ci riprova: emanata nuova ordinanza per il censimento del materiale in amianto

Marano, il Comune ci riprova: emanata nuova ordinanza per il censimento del materiale in amianto

Una prima ordinanza sindacale era stata emanata 5 mesi fa, senza però sortire alcun effetto  MARANO – Lotta all’inquinamento, emanata una nuova ordinanza


Una prima ordinanza sindacale era stata emanata 5 mesi fa, senza però sortire alcun effetto 

MARANO – Lotta all’inquinamento, emanata una nuova ordinanza sindacale per il censimento dei materiali contenti amianto. Il provvedimento, firmato dal primo cittadino qualche giorno fa, ordina a tutti i proprietari di esercizi commerciali (bar, negozi, ristoranti), ai proprietari di immobili e di locali ad uso collettivo (luoghi di culto, scuole, uffici) ed ai titolari di impianti industriali attivi o dismessi di comunicare all’Ente l’eventuale presenza di materiali contenenti amianto.

I cittadini dovranno anche comunicare se il materiale presente è integro o danneggiato. Le comunicazioni devono pervenire al Comune entro 120 giorni, pena una sanzione che va dai 25 ai 500 euro. La stessa ordinanza fu emanata dal sindaco già 5 mesi fa, senza però ottenere gli effetti sperati.

All’Ente, infatti, non è mai arrivata alcuna comunicazione di privati sui materiali in amianto, eppure basta camminare per le strade della città per rendersi conto del numero di tettoie in amianto presenti negli esercizi commerciali o nelle abitazioni private. Probabilmente proprio per questo motivo il primo cittadino ha deciso di emanare nuovamente il provvedimento, con la speranza che questa volta venga recepito dai cittadini.