Pozzuoli, “pizzo di Natale a rate”: arrestato un giuglianese del clan “Longobardi-Beneduce”

Pozzuoli, “pizzo di Natale a rate”: arrestato un giuglianese del clan “Longobardi-Beneduce”

E’ un 38enne di Licola accusato di aver minacciato un meccanico tentando di estorcere soldi come “regalo di natale per gli amici del


E’ un 38enne di Licola accusato di aver minacciato un meccanico tentando di estorcere soldi come “regalo di natale per gli amici del clan”

POZZUOLI – I carabinieri della locale aliquota operativa hanno sottoposto a fermo per estorsione in concorso, con l’aggravante delle finalità mafiose, Gustavo Troise, 38 anni, residente a Giugliano in via Licola mare, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto affiliato di spicco del clan camorristico dei “Longobardi – Beneduce”, operante a Pozzuoli.

L’uomo è gravemente indiziato insieme ad un complice, attualmente già detenuto per altra causa, dagli inizi del mese di dicembre scorso, di aver minacciato ripetutamente un meccanico del luogo, tentando di estorcere 5.000 euro, quale “regalo di natale per gli amici del clan”;

Il 38enne ha imposto alla vittima, con minacce, il pagamento di una prima “rata” di 1.500 euro, puntualmente avvenuta a fine dicembre, fissando la scadenza del resto all’inizio di febbraio.

L’arrestato è stato associato nell’istituto penitenziario di Secondigliano, ove è stato convalidato il fermo con l’applicazione della custodia cautelare in carcere.