Rita Alloni, la ragazza morta su uno scooter che lavorava e ascoltava Ligabue

Rita Alloni, la ragazza morta su uno scooter che lavorava e ascoltava Ligabue

La 26enne aveva pranzato a casa prima del tragico incidente in via Consalvo. La mamma: “Ho smesso di vivere” QUARTO – E’


La 26enne aveva pranzato a casa prima del tragico incidente in via Consalvo. La mamma: “Ho smesso di vivere”

QUARTO – E’ ancora sotto choc la città di Quarto per la scomparsa di Rita Alloni, la ragazza morta sullo scooter ieri in un tragico incidente a Fuorigrotta, in via Consalvo (LEGGI ). Rita aveva 26 anni e avrebbe compiuto 27 anni il prossimo 30 aprile. Quando è morta, era diretta a lavoro. Rita era infatti impiegata come segretaria in uno studio legale e faceva la spola tra casa sua, in via Cuccaro, a Quarto, e Napoli. Viaggiava sempre con lo scooter, il suo Suzuki 150, anche sotto la pioggia. E quest’abitudine, ieri, le è stata fatale.

Prima della tragica fine, secondo la ricostruzione fornita dai familiari, Rita aveva pranzato con la mamma e stava tornando a lavoro. La mamma è stata avvertita dell’incidente da una telefonata. I soccorritori l’hanno avvisata recuperando il numero dalla rubrica del telefonino di Rita. Poi la corsa in auto e venti minuti dopo, giunta sul luogo della morte, la tragica scoperta. “La mia vita è finita”, ripete adesso come un mantra. Quasi profetico il tatuaggio sul braccio di Rita che riportava una frase di una canzone di Ligabue, suo idolo: “Passa tutto quanto. Solo un po’ di tempo e ci riderai su”.