Strisce blu al Corso Campano, la Coigiass: “E’ vergognoso, sembra tutto fatto apposta”

Strisce blu al Corso Campano, la Coigiass: “E’ vergognoso, sembra tutto fatto apposta”

L’associazione dei commercianti: “Mossa che tende a screditarci, ci siamo sempre opposti alla sosta lungo strada. Gli spazi servono per lo scarico


L’associazione dei commercianti: “Mossa che tende a screditarci, ci siamo sempre opposti alla sosta lungo strada. Gli spazi servono per lo scarico merci”

GIUGLIANO – Nemmeno il tempo di depositare l’atto che decreta la riapertura al traffico del Corso Campano che il Comune prontamente fa posizionare le strisce blu. E’ l’ennesimo dietrofront clamoroso dei commissari. Il 20 febbraio durante l’incontro con i commercianti emersero infatti le perplessità della triade alla riapertura seguite con la denunce per oltraggio a 3 manifestanti (LEGGI). Poi la decisione giunta a sorpresa nel pomeriggio di giovedì di aprire le transenne in orari precisi.

E’ una mossa che non convince in molti ed in particolare la Coigiass.  “E’ vergognoso, non hanno fatto passare nemmeno 24 ore – afferma l’associazione – Sembra tutto fatto apposta per screditarci. Noi abbiamo sempre detto di no alla sosta e ci teniamo a chiarirlo perché oltre a rappresentare una categoria abbiamo preso un impegno con la città. La nostra richiesta è sempre stata chiara: riaprire alle auto ma solo per lo scorrimento per far sì che l’area uscisse dal clima di depressione che si era creato”.

Una posizione chiara, insomma, come dimostrano anche alcuni nostri articoli sulla questione. Il 13 gennaio infatti la Coigiass si esprimeva così: “Siamo d’accordo nell’istituire un divieto di sosta lungo tutta la strada ma almeno il passaggio deve essere consentito per offrire maggior visibilità alle vetrine ed incentivare magari anche nuovi investitori” (LEGGI).

Ora, dopo aver accolto parzialmente le richieste a seguito di un infuocato scontro, è arrivata quest’ulteriore beffa: aree di sosta a pagamento lungo il Corso il giorno dopo l’ufficialità della riapertura.

“Questa è una misura, inoltre, che danneggia le nostre attività – continua l’associazione – Gli stalli da progetto servono per il carico e scarico merci e non come parcheggio. Dobbiamo evitare che il Corso ritorni in mano agli automobilisti che parcheggiano in modo indisciplinato a danno dei negozi”.

“Non possiamo ancora affermare con certezza che si tratti di un boicottaggio nei nostri confronti – aggiunge la Coigiass – Ma può anche darsi che ci sia stato un sorta di baratto tra Comune e società che gestisce la sosta a pagamento. In che modo? Piazzando degli ausiliari al posto dei vigili. Per ora non ci sono certezze ma qualcosa non torna – concludono – Aspettiamo comunque la riapertura effettiva del 2 marzo ed una risposta dai vertici”.