Striscia la Notizia approda sulla spiaggia di Licola, la denuncia di Luca Abete

Striscia la Notizia approda sulla spiaggia di Licola, la denuncia di Luca Abete

Mostrata in tv una vera discarica a cielo aperto. Rimossa anche la carcassa di un’auto abbandonata nell’Alveo dei Camaldoli FASCIA COSTIERA –


Mostrata in tv una vera discarica a cielo aperto. Rimossa anche la carcassa di un’auto abbandonata nell’Alveo dei Camaldoli

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Luca Abete a Licola

FASCIA COSTIERA – E’ andato in onda questa sera il servizio di Luca Abete sul lungomare flegreo. Il giornalista di Striscia La Notizia ha denunciato lo stato di degrado della spiagga di Licola Mare.

Paraurti di auto, carcasse di frigoriferi e lavatrici, plastica e altri rifiuti speciali che trasformano il litorale in una vera pattumiera a cielo aperto. Anche le acque, così come mostrate dalle telecamere di Canale5, sono marroni e cariche di immondizia.

Nel corso del servizio, Luca Abete ha intervistato i rappresentati di alcune associazioni ambientaliste della zona. La causa di tanto degrado, secondo gli intervistati, sarebbe da attribuire all’inquinamento della foce dei Camaldoli. Le acque dell’Alveo sversano sul lungomare rifiuti e detriti.

Giunto sul letto del fiume, l’inviato di Striscia ha mostrato come in effetti l’Alveo ospiti sul fondo rifiuti di ogni genere. Persino il telaio di un motorino e la carcassa di un’automobile. Allertata la polizia di Giugliano, Abete ha invitato le forze dell’ordine a rimuovere i resti dell’automobile per identificare il veicolo e risalire all’eventuale proprietario, come avevamo già annunciato pochi giorni fa (LEGGI ). Non è stato però possibile capire se l’autovettura risultasse o meno rubata.

Non è la prima volta che Luca Abete si preoccupa di denunciare lo stato di abbandono e l’inquinamento della fascia costiera. Già l’anno scorso, il giornalista aveva mostrato il cattivo funzionamento del depuratore di Licola in un servizio andato in onda sempre sul telegiornale satirico di Canale5. Denunce che, a quanto pare, restano tutt’oggi inascoltate (LEGGI ).

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