Varcaturo, sprofonda via Carrafiello. Auto bloccata in un fossato

Varcaturo, sprofonda via Carrafiello. Auto bloccata in un fossato

A seguito dei lavori alla rete fognaria nel 2009 il Comune decretò il rischio per l’incolumità pubblica. GUARDA LA PHOTOGALLERY GIUGLIANO –


A seguito dei lavori alla rete fognaria nel 2009 il Comune decretò il rischio per l’incolumità pubblica. GUARDA LA PHOTOGALLERY

GIUGLIANO – Cadono bombe d’acqua e le strade si frantumano come biscotti. E’ accaduto di nuovo stamani a Varcaturo, in via Carrafiello. La strada in questione è notoriamente interessata dagli allagamenti causati dal maltempo che la trasforma spesso in fiume di fango e detriti d’asfalto sbriciolato.

Questa volta però a causare i disagi è stato anche lo scavo fatto di recente per il passaggio del gas metano. Una donna, infatti, è uscita dalla sua abitazione ed è rimasta bloccata con l’auto nel fossato causato dai lavori che era stato chiuso solo con del terreno. Per risollevare l’auto è stato necessario l’intervento della Polizia Municipale e di alcuni cittadini giunti sul posto. Per fortuna non sembrano esserci feriti. La ditta ha comunque rassicurato che lo scavo verrà presto sistemato con dell’asfalto. Nel frattempo la strada è stata chiusa ma, per mettere al sicuro i residenti, al momento sono state posizionate solo delle aste di legno nel fossato per segnalare il pericolo.

Ma non è finita qui. Lungo la strada si è aperta anche una lunga crepa al centro della carreggiata. In questo caso però sembra che il problema sia la rete fognaria. Quest’ultima è stata realizzata nel 2009. E qui nacquero i primi disagi. La zona cantierizzata iniziò a diventare un ricettacolo di rifiuti e, dopo la fine dell’opera, alla prima pioggia la strada diventò un fiume che porta con sé fango, detriti e rifiuti riversandoli nelle campagne circostanti. I disagi pare siano causati anche da alcune serre agricole che fanno confluire, senza criterio, l’acqua piovana lungo la strada.

Alcuni cittadini denunciarono la situazione al Comune, il quale inviò i suoi tecnici sul posto. In quell’occasione il sopralluogo decretò anche il pericolo per l’incolumità pubblica. Ad oggi però nessun intervento sembra esser stato ancora realizzato, anzi, la situazione si è ancor più aggravata vista la mancata pulizia delle caditoie otturate dal fango.

Lo scenario, inoltre, viene reso ancora più complicato dal triste fenomeno degli scarichi abusivi di rifiuti che ostruiscono ulteriormente la strada e non permettono il giusto deflusso all’acqua piovana.

Nei prossimi giorni, dunque, dovrebbe esserci un nuovo sopralluogo del Comune per esaminare i danni causati dal maltempo e valutare il darsi. La situazione, infatti, sta destando non poche preoccupazioni tra i residenti.

(foto: Chiara Giunta e Marinella Corona)

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