Casalesi, maxi sequestro a “imprenditore-killer”. E’ coinvolto nell’omicidio di Ciro Nuvoletta

Casalesi, maxi sequestro a “imprenditore-killer”. E’ coinvolto nell’omicidio di Ciro Nuvoletta

L’uomo era stato arrestato l’ottobre scorso ad Aversa. Operazione della polizia tra Napoli, Caserta ed Alessandria   La Polizia di Stato ha eseguito


L’uomo era stato arrestato l’ottobre scorso ad Aversa. Operazione della polizia tra Napoli, Caserta ed Alessandria  

La Polizia di Stato ha eseguito stamani un decreto di sequestro preventivo a carico del patrimonio di un soggetto ritenuto elemento di spicco del clan dei casalesi.

Su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura partenopea investigatori delle Squadre Mobili di Napoli e di Caserta, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, stanno operando nelle province di Caserta, Napoli ed Alessandria.

L’imprenditore in questione è Maurizio Capoluongo, 53 anni, arrestato dalla Polizia di Stato il 9 ottobre scorso ad Aversa.

E’ di oltre 10 milioni di euro il patrimonio sequestrato su provvedimento dall’Autorità giudiziaria di Napoli. Le indagini patrimoniali hanno permesso di individuare società immobiliari, terreni, rapporti bancari. Il team della Polizia di Stato, coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha ricostruito le acquisizioni patrimoniali dell’indagato, evidenziando l’origine illecita dei beni e la loro sproporzione rispetto ai redditi dichiarati.

Imprenditore ma anche killer all’occorrenza. Capoluongo infatti, oltre ad essere considerato un “colletto bianco” del clan, sarebbe coinvolto anche nell’omicidio di Ciro Nuvoletta, fratello minore dei boss di Marano.

L’ex boss dei casalesi Antonio Iovine detto “’o ninno”, oggi collaboratore di giustizia, ha rivelato che Capoluongo era “punto di riferimento per le notizie da fornire a Michele Zagaria circa le iniziative imprenditoriali sul territorio”.

L’uomo, secondo la magistratura, vanta una militanza di oltre 30 anni nella cosca casertana.