Fascia costiera, affidato lo spazio per la piazzetta che sarà finanziata e realizzata dai cittadini

Fascia costiera, affidato lo spazio per la piazzetta che sarà finanziata e realizzata dai cittadini

Arriva l’ok per il progetto promosso da “La Terra del Sole” ed il comitato “La Piazza”. E’ già partita la raccolta fondi


Arriva l’ok per il progetto promosso da “La Terra del Sole” ed il comitato “La Piazza”. E’ già partita la raccolta fondi e si cercano nuovi partner

GIUGLIANO – Una “Agorà” nella fascia costiera non è mai esistita. I cittadini di Varcaturo, Licola e Lago Patria al momento non hanno un punto di ritrovo. L’unico spazio di aggregazione dovrebbe essere quello di piazza Cistoforo Colombo, al confine con Pozzuoli. Quest’ultima però è abbandonata nel degrado di Licola Mare, quartiere-ghetto con vista mare, diventata ormai zona franca per tossicomani più che per ragazzi e famiglie. Ed allora ci hanno pensato i cittadini.

11041656_10206597093031549_3443888923950016845_nL’idea è partita lo scorso maggio ed ora finalmente sono arrivate tutte le autorizzazioni. Dopo una lunga trafila burocratica, è stato varato infatti il progetto per la “Piazzetta del Litorale”. L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’associazione “La Terra del Sole” e dal comitato “La Piazza” ed il tutto sarà completamento autofinanziato dai cittadini con una raccolta fondi. «Questa zona ha sicuramente problemi ben più gravi – afferma Vincenzo Risso dell’associazione “La Terra del Sole” – ma noi cittadini facciamo il possibile e siamo voluti partire dalla creazione di un punto d’aggregazione che manca sul litorale».

Lo spazio affidato in questione è quello dove fino a qualche mese fa sorgeva l’isola ecologica di via Ripuaria, a Varcaturo. L’area attualmente è di proprietà demaniale visto che un tempo c’era l’alveo dei Camaldoli ed il passaggio dei Regi Lagni. Gli attivisti sono dovuti passare dunque per la Regione, il Comune di Giugliano ed infine il Genio Civile che ha dato l’ok definitivo all’affidamento.

Vincenzo Risso
Vincenzo Risso

«Abbiamo trovato tanta disponibilità tra gli addetti dei vari enti a cui ci siamo rivolti – sottolinea Risso – il progetto è stato davvero apprezzato da tutti per il suo scopo sociale e l’assenza di una finalità di lucro». Come primo passo ora dovranno essere versati 3mila euro che consistono in due canoni a fondo perduto ed uno in corso. Motivo per il quale è da poco partita la raccolta fondi. Tutti potranno partecipare anche con piccole cifre come 1 o 2 euro. C’è la possibilità per gli esercenti di adottare la aiuole e verrà realizzata una specie di “lista di nozze” per permettere la donazione degli strumenti necessari per l’allestimento della piazzetta.

Gli eventi ed i gazebo organizzati dagli attivisti per tale raccolta verranno resi noti tramite il gruppo Facebook “Varcaturo, Licola, Lago Patria”. Sullo stesso gruppo, inoltre, verranno rese note tutte le donazioni ricevute per garantire la massima trasparenza. «Cerchiamo anche manodopera – aggiunge Risso – la nuova piazzetta dovrà essere realizzata al 100 per cento dai cittadini volenterosi che hanno a cuore il nostro splendido litorale».

Sull’area però, visto che come già detto si trova su di una particella demaniale, non sarà possibile realizzare alcuna struttura. Si tratterà di un’area di verde attrezzato con aiuole, piante e sentieri di tufo. «Appena riusciremo a superare il primo scoglio, ovvero il pagamento dei canoni iniziali – conclude Risso – ci metteremmo all’opera ed anche il litorale, come in tutti i paesi civili, avrà finalmente un punto dove i cittadini potranno incontrarsi, discutere e passeggiare tranquillamente all’aria aperta».