Giugliano, via S. Caterina da Siena sempre più discarica degli orrori. Oggi un altro rogo

Giugliano, via S. Caterina da Siena sempre più discarica degli orrori. Oggi un altro rogo

Sulla strada gli sversamenti continuano nonostante i sigilli. A due passi ci sono anche dei campi coltivati. GUARDA LA PHOTOGALLERY GIUGLIANO –


Sulla strada gli sversamenti continuano nonostante i sigilli. A due passi ci sono anche dei campi coltivati. GUARDA LA PHOTOGALLERY

GIUGLIANO – Lastre di eternit, pneumatici, frigoriferi, cavi, televisioni e scarti edili. C’è davvero di tutto nella traversa di via Santa Caterina da Siena che costeggia l’Asse Mediano. La strada-discarica si trova a ridosso del centro abitato ed è interessata anche da campi coltivati, oltre che dalla vicinanza di una clinica privata. Al panorama dei pescheti infatti, fioriti con l’arrivo della primavera, si affianca quello degli sversamenti abusivi e degli incendi dolosi.

Proprio stamattina c’è stato un altro rogo tossico, a distanza di poco più di una settimana dall’ultimo. La nube tossica ha invaso anche la vicina superstrada causando parecchi disagi alla circolazione e pare anche alcuni malori tra gli automobilisti.

La zona è stata sequestrata circa un mese fa dal locale commissariato di polizia. A nulla sembrano servire però i sigilli. Gli sversamenti, infatti, sembrano continuare indisturbati anche a causa dell’impianto di videosorveglianza mai entrato in funzione.

I commissari, sollecitati da alcune associazioni ambientaliste come “Accademia Kronos”, hanno fatto sapere che il Comune può fare ben poco visto che la strada è regionale e non comunale. Nonostante l’impegno preso, però, gli interventi concreti ancora non si vedono e le forze dell’ordine hanno molte difficoltà a vigilare sugli sversamenti. Intanto le fumarole tossiche non si fermano.