La Spezia, muore d’infarto un 45enne di San’Antimo

La Spezia, muore d’infarto un 45enne di San’Antimo

L’uomo lavorava come ambulante nella fiera di San Giuseppe. Anche il padre morì così nel 2008 al mercato di Formia LA SPEZIA – Muore


L’uomo lavorava come ambulante nella fiera di San Giuseppe. Anche il padre morì così nel 2008 al mercato di Formia

LA SPEZIA – Muore durante la fiera di San Giuseppe a La Spezia proprio come il padre pochi anni prima. Aniello Grazioso, 45 anni, sant’antimese, è deceduto sul posto di lavoro, nei pressi del suo banco di dolciumi sistemato in via Chiodo. Lascia una moglie e quattro figli.

Aniello girava con la famiglia di fiera in fiera per sbarcare il lunario. Il decesso è accaduto ieri mattina attorno alle 10. Un infarto lo ha stroncato davanti agli occhi della moglie Anna Maria che gli stava porgendo un bicchiere di latte per prendere le prime medicine di giornata. Vani i tempestivi soccorsi coordinati dal 118. Il cuore di Aniello non ha più ripreso a battere, nonostante le lunghe manovre rianimatore.

Il dramma si è consumato davanti al via-via di visitatori. Prima la curosità, poi lo choc, il silenzio. La notizia del decesso è corsa di banco in banco, generando sgomendo e un ideale abbraccio verso i congiunti di Aniello, appartenente ad una famiglia storica di ambulanti. Sono venti i banchi allestiti dai vari operatori della fiera. Le saracinesce si sono chiuse, in segno di lutto.

Anche il padre di Aniello, Raffaele, era morto nelle medesime circostanze, nel giugno del 2008, per le conseguenze di un malore mentre si trovava ad operare in un mercato rionale di Formia.