Marano, l’opposizione non fa sconti sulla questione antenne: “Il sindaco dorme”

Marano, l’opposizione non fa sconti sulla questione antenne: “Il sindaco dorme”

“Il Consiglio di ieri ha dimostrato l’incapacità dell’amministrazione e quanto la maggioranza sia ormai disintegrata” MARANO – Le antenne fanno male alla salute ma


Il Consiglio di ieri ha dimostrato l’incapacità dell’amministrazione e quanto la maggioranza sia ormai disintegrata”

MARANO – Le antenne fanno male alla salute ma il Sindaco dorme. Le antenne per la telefonia mobile si sa che fanno male alla salute e a Marano ne stanno sorgendo una quantità impressionante nella più completa anarchia e nel disordine più totale senza che nessuno intervenga concretamente per far valere il diritto alla tutela dei cittadini e per cercare almeno di limitare i danni.

Il Sindaco, responsabile della salute pubblica, pressato dai partiti di opposizione e da una iniziale mobilitazione popolare, si impegnò nel lontano agosto 2014 a produrre entro e non oltre il mese di settembre un regolamento comunale che, se controfirmato dai gestori, avrebbe una discreta efficacia e potrebbe concorrere a minimizzare i danni delle emissioni nocive.

Nove mesi bastano a fare un bambino ma non a fare un regolamento. E’ passato settembre, sono passati altri cinque mesi, c’è stato un Consiglio Comunale straordinario convocato a novembre dai partiti di opposizione ma che si è concluso con un rinvio, le antenne hanno ripreso a spuntare come funghi ma il fatidico regolamento è ancora in gestazione con il rischio molto serio che venga approvato quando ormai l’installazione selvaggia delle antenne sarà completata e che arrivi quando non servirà più a niente.

Un altro Consiglio straordinario e un altro rinvio. L’inerzia colpevole dell’Amministrazione ha spinto le opposizioni ha convocare un nuovo  Consiglio straordinario sul tema per costringere la maggioranza a prendere finalmente una decisione ma nella seduta che si è tenuta nella serata di giovedi 26 marzo il Sindaco che ha avuto la faccia tosta di chiedere un ulteriore rinvio senza ovviamente impegnarsi a bloccare nel contempo l’istallazione di nuove antenne

Con le ossa rotte.

Per il Sindaco e la sua maggioranza quello di giovedi è stato il Consiglio della vergogna

–       Incapacità conclamata: l’ulteriore richiesta di rinvio è una autentica dichiarazione di fallimento

–       Le belle statuine: per tutta la durata della seduta nessuno dei Consiglieri di maggioranza, per quanto provocati e sbeffeggiati da quelli di opposizione, ha preso la parola lasciando solo il Sindaco a inanellare figure barbine a getto continuo

–       La maggioranza disintegrata: quando è stata messa ai voti la proposta di rinvio si è capito che il Sindaco non ha più maggioranza perché mancavano all’appello quattro dei suoi che avevano disertato l’assise per evidenti contrasti interni per cui quando i dieci consiglieri di opposizione, per non far votare un altro rinvio, sono usciti dall’aula è mancato il numero legale, la votazione non ha avuto luogo e il Consiglio è stato rimandato a data da destinarsi. La domanda sorge spontanea: perché insistono? Non hanno ritegno?

Comunicato Stampa a firma dei consiglieri comunali del Pd, de L’Altra Marano e degli indipendenti Abbatiello, Passariello, Palladino e Migliaccio