Qualiano, Consiglio comunale di fuoco: rinviata l’elezione del presidente dell’assise

Qualiano, Consiglio comunale di fuoco: rinviata l’elezione del presidente dell’assise

Polemiche e discussioni anche sulla questione del canile comunale. L’opposizione: “La maggioranza faccia chiarezza” QUALIANO – Ieri il tanto atteso Consiglio comunale,


Polemiche e discussioni anche sulla questione del canile comunale. L’opposizione: “La maggioranza faccia chiarezza”

QUALIANO – Ieri il tanto atteso Consiglio comunale, 6 ore di dibattito in cui non sono mancate accuse e malumori. Davanti ad una platea gremita di cittadini, maggioranza ed opposizione si sono duramente confrontate . L’attenzione di tutti era rivolta all’elezione del nuovo presidente dell’assise, a seguito delle dimissioni di Raffaele De Leonardis , che lo scorso 24 febbraio per ragioni legate ad un disagio politico o personale – non è ancora chiaro – ha deciso di rinunciare al suo ruolo istituzionale.

Gli animi si sono accesi sin dai primi minuti, quando la maggioranza ha deciso di invertire i punti all’ordine del giorno, lasciando per ultimo l’elezione del presidente. Davanti ad un’opposizione intenzionata ad avere chiarimenti e una platea incredula, dopo 6 ore è stato proprio De Leonardis a chiedere di rinviare la nomina al prossimo Consiglio comunale. Una “delusione personale e politica” per il consigliere Palma che, perplesso, parla di un De Leonardis impacciato che, in qualità di rappresentante del PD, oltre a ripetere i 7 punti volti a rilanciare l’attività amministrativa, non ha dato spiegazioni plausibili ed esaustive sulla sua decisione di dimettersi e sul rinvio della votazione.

Sotto la temporanea presidenza del consiglio, esercitata dal vice presidente Salvatore Apostoli, sono stati affrontati altri punti. Come quello relativo all’approvazione delle tariffe Tari e alla questione “canile comunale”che ha tenuto banco per ore. Sotto accusa, da parte dell’opposizione, alcune anomalie sulle quali la maggioranza sembra non aver mai fatto chiarezza. Difformità messe in luce, in una relazione, anche dal comandante dei vigili urbani di Qualiano Angelo D’Onofrio. Secondo il responsabile si tratterebbe di un arricchimento ingiustificato, liquidato oltre il dovuto, per l’effetto di fatturazioni gonfiate, emesse dalla ditta “Rifugio Flegreo”.

Irregolarità da parte di questa società che sarebbe stata rilevata dalla “My dog” per una cifra di circa 50 mila euro. Un importo maggiorato e un danno economico per l’Ente che è costato la vita a moltissimi cagnolini, rinchiusi in strutture prive di autorizzazioni sanitarie ed esposti a malattie fatali. Intanto, questa mattina, i consiglieri di opposizione hanno protocollato una nuova richiesta di Consiglio comunale avente come unico oggetto di discussione l’elezione del Presidente del Consiglio.