Si scrive Centro Relax, si legge casa d’appuntamenti: succede a Licola

Si scrive Centro Relax, si legge casa d’appuntamenti: succede a Licola

Vi operavano sette prostitute, tra cui l’organizzatrice: prendeva metà del ricavato dalle altre colleghe GIUGLIANO – Sul citofono all’ingresso del palazzo in


Vi operavano sette prostitute, tra cui l’organizzatrice: prendeva metà del ricavato dalle altre colleghe

GIUGLIANO – Sul citofono all’ingresso del palazzo in Licola Mare era riportata la dicitura “centro Relax”, ma chi occupava quell’abitazione aveva un concetto di benessere un po’ troppo estremo: si trattava infatti di una casa di appuntamenti utilizzata da sette prostitute.

Ad interrompere il business illecito sono stati gli agenti del commissariato di Giugliano, che a seguito di una segnalazione si sono recati sul posto scoprendo che a mettere in piedi l’organizzazione era stata una delle sette donne, affittuaria dell’appartamento, che ne concedeva l’uso alle altre in cambio della metà dei soldi ricavati dalle prestazioni sessuali.

La casa è finita sotto sequestro, mentre colei che gestiva il commercio è stata denunciata a piede libero per sfruttamento della prostituzione.