Bufera PD, Quaranta: “La colpa è della Palma. Si dimetta”. La replica: “E’ un incapace”

Bufera PD, Quaranta: “La colpa è della Palma. Si dimetta”. La replica: “E’ un incapace”

Dopo il commissariamento del circolo, lo scontro si infiamma. Pirozzi: “Moderiamo i toni” GIUGLIANO – Volano stracci in casa Pd. L’ultima scossa di


Dopo il commissariamento del circolo, lo scontro si infiamma. Pirozzi: “Moderiamo i toni”

GIUGLIANO – Volano stracci in casa Pd. L’ultima scossa di terremoto è arrivata con la notizia giunta nella tarda serata di ieri: il commissariamento del circolo locale. Ultimo atto di una telenovela che ha raggiunto il suo apice nell’ultima settimana con scambi di battute al veleno. Scontri che però sembrano non voler ancora terminare. Adesso è caccia al responsabile.

L’accusa di Quaranta. “L’unica colpevole è l’on. Palma che continua a gettare fango sul Pd giuglianese – afferma l’ex segretario Giuliano Quaranta – Tutto è stato organizzato e voluto perché non ha accettato il risultato delle primarie e la sua componente era rimasta in netta minoranza. La dimostrazione è il doppiopesismo usato nelle sue dichiarazioni. Garantista con tutti tranne che con Poziello che aveva battuto il suo candidato. Ha gettato il circolo locale nell’immondizia. Anche la segreteria provinciale è vicina al commissariamento e Carpentieri ha svolto bene l’ultimo compitino – aggiunge Quaranta – Continueremo a fare politica e non lasceremo il partito in mano all’onorevole che continua a fare gli interessi di personaggi non giuglianesi”.

poziello
Antonio Poziello

La replica della Palma. La replica della Palma non si è fatta attendere: “Di fronte alla totale incapacità del segretario Quaranta alzo le mani. Parlare male del suo operato è come sparare sulla croce rossa. C’è stata una falla nei controlli e la responsabilità è solo sua. Dopo il 15 aprile (data del rinvio a giudizio di Poziello, ndr), avrebbe dovuto convocare un direttivo del partito e non l’ha fatto. Tra l’altro ha detto che il circolo giuglianese, compresa la corrente di cui faccio parte, era compatto nel sostenere la candidatura di Poziello. E’ assolutamente falso”. L’onorevole non risparmia poi una stoccata a Poziello: “Non doveva candidarsi sapendo della scure giudiziaria che pendeva sulla sua testa. E’ accusato di associazione a delinquere e truffa ai danni dello Stato, non di certo per un divieto di sosta. Non può permettersi di dire in maniera falsa che la sua posizione giudiziaria è marginale. Posizione tra l’altro non di certo nota. Sfido a trovare il verbale di un’assemblea o di un direttivo nel quale abbia parlato del suo possibile rinvio a giudizio”. La deputata chiude “chiedendo scusa agli elettori” e assicura che il “partito individuerà un nome di garanzia e formerà una lista di persone specchiate”.

Le dichiarazioni di Pirozzi. “Massima solidarietà all’amico Giuliano Quaranta. Ma non sono d’accordo con lui. Anche lui fino a ieri faceva parte della stessa corrente mia. Bisogna moderare i toni – sottolinea invece Nicola Pirozzi, candidato alle scorse primarie ed arrivato secondo dopo Poziello – Dispiace sentire termini come “bugiarda”. Il commissariamento non è stato voluto da un corrente. Le motivazioni sono assolutamente politiche. Si è perso troppo tempo. L’unica “colpa” del segretario Quaranta è quella di non aver trovato una soluzione in tempi brevi ed essere arrivato al muro contro muro con la segreteria provinciale. Di natura sono contrario alle misure drastiche e preferisco trovare un equilibrio – continua Pirozzi – ma in questo caso era l’unica soluzione a poche settimane dalla consegna delle liste. Carpentieri ha semplicemente seguito la linea dettata dalla segreteria nazionale. Quaranta doveva ordinare subito una riunione con il segretario provinciale e trovare un punto d’incontro.”

Nicola Pirozzi, infatti, alla scorse primarie era il candidato dell’on. Palma. La sconfitta però, secondo Quaranta, non sarebbe andata giù alla deputata. “Io non ho mai accettato comandi dall’alto – spiega Pirozzi – Non è mai venuto nessuno a dirmi cosa devo fare. Non sono il burattino né di Lello Topo né di Giovanna Palma. Purtroppo, ripeto, massima solidarietà all’amico Giuliano Quaranta ma bisognava trovare una soluzione all’interno in tempi brevi prima di arrivare a questo punto. Ora tutti insieme dobbiamo cercare di ricostruire il partito”.

a cura di Marco Aragno e Gaetano Pragliola