Elezioni a Giugliano, nel Pd scontro aperto col commissario. Forza Italia punta su Guarino

Elezioni a Giugliano, nel Pd scontro aperto col commissario. Forza Italia punta su Guarino

Il direttivo del Pd si è opposto alla commissione elettorale esterna proposta dal commissario e ne ha decisa un’altra formata da membri


Il direttivo del Pd si è opposto alla commissione elettorale esterna proposta dal commissario e ne ha decisa un’altra formata da membri interni. Per FI arriva l’annuncio di Pentangelo 

GIUGLIANO – Forza Italia punta su Luigi Guarino. E’ lui il candidato sindaco. L’ex presidente del consiglio comunale ha deciso dunque di ritornare nel partito per correre come primo cittadino dopo aver già annunciato la sua candidatura con alcune liste civiche. A renderlo noto è stato il coordinatore provinciale del partito Antonio Pentangelo che ha sottolineato come “la scelta sia stata il frutto di un intenso confronto, particolarmente responsabile e costruttivo, tra le componenti del partito che, anche in questa occasione, ha dimostrato un’ottima capacità politica di sintesi politica che fa ben sperare”. Da valutare ora come risponderanno le altre forze della coalizione di centrodestra Fratelli d’Italia-An, Nuovo Psi e La Destra.

CENTROSINISTRA. Il clima in casa Pd invece è sempre più infuocato. Stamani si è tenuta un’altra riunione dove gli animi si sono a dir poco surriscaldati. I membri del direttivo, infatti, si sono fermamente opposti alla decisione del commissario Peppe Russo di istituire una commissione elettorale esterna presieduta da Vittorio Sepe (Udc), Rocco Granata, ex manager dell’ospedale Cardarelli, e Tecla Magliacano, sindacalista.

Dopo ore di dibattito acceso la proposta è stata ritirata ed è stata decisa un’altra commissione presieduta da Mauriello, Parisi, Taglialatela ed altri 3 membri. Il commissario Peppe Russo ha poi abbandonato la sede molto stizzito.

Al termine è stato diffuso anche un documento ufficiale che una delegazione consegnerà ai parlamentari campani del Pd ed alla segreteria nazionale:

“I sottoscritti dirigenti del Partito Democratico che non hanno condiviso la scelta di commissariare il circolo e che non ritenevano valide le ragioni di tale commissariamento auspicano ad horas il superamento del commissariamento che sta imponendo a tutto il circolo un metodo di scelta del candidato sindaco incomprensibile. Un metodo che sta di fatto bloccando ogni percorso democratico e di condivisione. Un sistema che sta isolando il Pd dalla città a vantaggio di un progetto ben preciso di rendere vano ogni tentativo di mediazione e di portare il circolo verso lo sfaldamento. Chiediamo quindi che il commissariamento venga affiancato con l’invio di una commissione di garanzia che possa ascoltare le ragioni di tutti e con l’ausilio di tutti addivenire a una soluzione unitaria per l’individuazione del candidato sindaco e della coalizione elettorale”.

I firmatari per ora sono: GIULIANO QUARANTA, RAFFAELE CAMERLINGO, VINCENZO MAURIELLO, GAETANO COPPOLA, GIANCARLO RUSSO, ALDO IOVINE, GIOVANNI F. RUSSO, FRANCESCO PIANESE, VINCENZO GALIANO, ADRIANO CASTALDO, GIULIA PORCELLI, RAFFAELE PORCARO, VALERIO CAMPANILE, GUIDO MARINIELLO, PASQUALE CASORIA ,VINCENZO FERRARO, GENNARO LAMETTA, LUIGI PORCELLI.