Elezioni a Mugnano, parla in candidato sindaco del PD Luigi Sarnataro

Elezioni a Mugnano, parla in candidato sindaco del PD Luigi Sarnataro

“Siamo l’unica coalizione che ha una progettualità ben chiara, dall’altra parte solo mere alleanze spartitorie” MUGNANO – La candidatura di Luigi Sarnataro


“Siamo l’unica coalizione che ha una progettualità ben chiara, dall’altra parte solo mere alleanze spartitorie”

MUGNANO – La candidatura di Luigi Sarnataro è stata avvertita come un segnale di rinnovamento e di svecchiamento da parte del Partito Democratico mugnanese. A chi lo accusa di essere solo la faccia nuova su di un corpo vecchio, Sarnataro risponde: La mia storia politica è nota a tutti, vengo da dieci anni di assessorato e ho la tempra necessaria per tenere compatta la coalizione”.

Interrogato sugli altri  concorrenti alla poltrona di sindaco, ha individuato in Aniello Piscopo l’avversario da battere, nonostante la frattura con la compagine dei moderati. Proprio a seguito di questo strappo era stata paventata, negli ultimi giorni,  la possibilità che parte dei moderati potessero confluire tra le fila del centro sinistra. “Sono disposto ad ascoltare tutti coloro che abbiano una storia politica vicina, – spiega Sarnataro – come simbolo e come idee, alla compagine di centrosinistra. Però la decisione non spetta solo a me, eventuali allargamenti della coalizione verranno decisi solo ed esclusivamente di concerto con i miei alleati”.

Passando al programma elettorale Sarnataro illustra la sua ricetta: “Non serve fare promesse irrealizzabili, basta fare poche cose e in tempi brevi. Siamo uno dei comuni a più alta densità abitativa d’Italia, non possiamo ricoprire ulteriormente la città di cemento”.

Il candidato sembra avere già chiaro quale sia il percorso da seguire. “Mugnano è diventata una città dormitorio, – aggiunge – mancano i servizi. Non servono nuovi progetti di opere pubbliche, basta mettere mano a quelle poche chi ci sono e che aspettano solo di essere inaugurate”.

In tempo di crisi, non potevano mancare nel programma di Sarnataro, provvedimenti riguardanti il comparto economico e lavorativo: “L’azione deve essere duplice, da un lato portare i grandi investitori per la costruzione di poli commerciali che portino lavoro sul territorio, e dall’altro sgravi fiscali per i piccoli commercianti”.

Infine appare prioritario anche il riordino della macchina burocratica comunale. “L’amministrazione comunale deve essere rimessa in moto e rimodernata, – sottolinea Sarnataro – anche attraverso la digitalizzazione di alcune pratiche”.

In conclusione, interrogato sulla questione che negli ultimi giorni ha investito Pozziello e i vertici del PD campano, risponde lapidario. “Pur non conoscendo a fondo la questione, – conclude – gli interessi del partito vengono sempre prima di quelle personali. Non bisogna sporcare il nome del PD”.