Fallito anche l’obiettivo Coppa Italia, Lulic fa fuori il Napoli e porta la Lazio in finale

Fallito anche l’obiettivo Coppa Italia, Lulic fa fuori il Napoli e porta la Lazio in finale

La qualificazione avrebbe garantito anche l’accesso all’Europa League ed alla Supercoppa. Ora resta solo il quarto di finale contro il Wolfsburg NAPOLI –


La qualificazione avrebbe garantito anche l’accesso all’Europa League ed alla Supercoppa. Ora resta solo il quarto di finale contro il Wolfsburg

NAPOLI – Vince la Lazio, che va a sfidare la Juve in finale. Lo fa con un gol di Lulic, entrato nel secondo tempo e decisivo sia in attacco che in difesa, dove cancella sulla linea la magia di Insigne. Al Napoli, oltre ad una complicatissima rimonta in zona Champions, ora resta solo l’Europa League.

Il Napoli partiva avvantaggiato dal risultato dell’andata, Lazio che però arrivava da uno straordinario percorso netto in campionato, dove ha vinto le ultime sette gare raggiungendo la zona champions. 21 a 5 l’impietoso confronto dei punti fatti, con il Napoli precipitato a -8.

Con la Juve che è già praticamente campione d’Italia, in palio a Fuorigrotta non c’è solo la finale del 7 giugno ma anche la qualificazione automatica in Europa League e quella per la Supercoppa.
Benitez non cambia in difesa e rilancia Gabbiadini ed Hamsik, Pioli rinuncia ad un trequartista per avere predominio a centrocampo.

Primo tempo senza grosse emozioni, Britos è bravo a chiudere in scivolata su Candreva, il Napoli prova ad accelerare ma senza grandi risultati. Sponda di Klose ancora per Candreva, il tiro è fuori.

Poco prima della mezz’ora Gabbiadini è bravo ma sfortunato: punizione da 25 metri, interno sinistro forte e preciso, pallone che timbra il palo. Giallo pesante per Albiol, diffidato, l’ultima chance è ancora per Gabbiadini che di testa anticipa bene sul cross di Hamsik ma la deviazione non è precisa.

Si riparte con maggior ritmo, la Lazio deve cercare il gol qualificazione ed il Napoli riparte pericolosamente. Al 5′ Hamsik apre per Maggio, cross teso da destra che semina il panico in area, Mertens in scivolata non trova di pochissimo la deviazione vincente. Dieci minuti dopo Klose reclama un contatto in area partenopea, ma c’è l’anticipo di Albiol: sul contropiede velocissimo Mertens appoggia per Higuain che non controlla bene e spreca una grande occasione a tu per tu con Berisha.

De Guzman per Mertens, Higuain si fionda su un retropassaggio azzardato della difesa laziale ma Berisha non si fa saltare. Entra anche Callejon per Gabbiadini, Hamsik lancia De Guzman in verticale ma l’olandese fallisce un comodo aggancio che lo avrebbe messo davanti al portiere ospite.

Andujar compie la sua prima parata al 75′ ed è provvidenziale sul colpo di testa ravvicinato di Lulic, subito dopo Hamsik sfrutta la sponda di Callejon e scaglia uno straordinario sinistro da 30 metri su cui, probabilmente, c’è la deviazione decisiva di Berisha non vista da Orsato ed i suoi collaboratori.

Molto più grave però l’errore dei direttori di gara subito dopo: non ravvisato il fuorigioco di Klose, palla ad Anderson che semina tutta la difesa e serve al centro per Lulic, Albiol e Maggio si addormentano ed il bosniaco comodamente appoggia in rete per il  vantaggio laziale, arrivato quando il Napoli sembrava capace di ottenere anche più dello 0-0.

Dentro Insigne per Gargano, l’attaccante napoletano si rende subito protagonista di una giocata eccezionale sulla sinistra, doppio dribbling e tocco a superare Berisha: con il San Paolo già pronto ad urlare per il gol del pareggio, è ancora Lulic a rovinare la festa salvando sulla linea ed evitando anche l’intervento di Callejon. Finisce così, la Lazio conquista la finale ed il Napoli fallisce l’obiettivo. Con il terzo posto lontanissimo, ora resta solo l’Europa League. Contro un Wolfsburg che potrebbe certificare il fallimento di una intera stagione.