Identificati i due cadaveri a Cava Riconta: erano marito e moglie residenti a Melito

Identificati i due cadaveri a Cava Riconta: erano marito e moglie residenti a Melito

Si tratta di Luigi Simeone e di Immacolata Assisi. Sul posto anche il taxi dell’uomo, tra le ipotesi l’omicidio-suicidio e una spietata


Si tratta di Luigi Simeone e di Immacolata Assisi. Sul posto anche il taxi dell’uomo, tra le ipotesi l’omicidio-suicidio e una spietata esecuzione

GIUGLIANO – Il mistero assume trame sempre più fitte, dopo la segnalazione anonima che questa mattina ha fatto ritrovare il corpo di un uomo nei pressi dell’ex discarica di Masseria Riconta. Gli uomini del commissariato di Polizia di Giugliano, accorsi sul posto, avevano rinvenuto un taxi che riportava tracce di sangue e, non distante, il cadavere giù in una scarpata.

Mentre intervenivano anche i vigili del fuoco per recuperare la salma, le indagini della Polizia si concentravano sul proprietario del taxi, una Multipla: risultava intestata a Luigi Simeone, 50enne di Melito, presso la cui abitazione le forze dell’ordine non trovavano nemmeno la moglie. Successivamente la scoperta del secondo corpo, risultato proprio della coniuge di Simeone, Immacolata Assisi.

Diverse le ipotesi al vaglio degli inquirenti, due quelle più accreditate al momento: un caso di omicidio-suicidio o un’esecuzione per questioni di usura. Solo al termine delle indagini si potrà fare chiarezza su un delitto dai tratti ancora completamente oscuri.