Inceneritore a Giugliano, Gabriele (Psi): “Non si può risolvere il problema rischiando la salute di migliaia di cittadini”

Inceneritore a Giugliano, Gabriele (Psi): “Non si può risolvere il problema rischiando la salute di migliaia di cittadini”

“Se la Regione Campania ha creato un disastro ambientale di tale portata non devono essere certo i cittadini dell’area giuglianese a pagarne


“Se la Regione Campania ha creato un disastro ambientale di tale portata non devono essere certo i cittadini dell’area giuglianese a pagarne il prezzo”

HINTERLAND – Dopo la decisione della giustizia amministrativa, che prima ha bocciato il ricorso presentato dal comune di Giugliano e ora quello delle amministrazioni dei comuni limitrofi, è necessario ancora più di prima opporsi con forza alla costruzione dell’inceneritore a Ponte Riccio.

Per il Tar il termovalorizzatore va costruito a Giugliano poiché proprio in quell’area sono presenti la maggior parte delle ecoballe. Nulla di più assurdo: se la Regione Campania ha creato un disastro ambientale di tale portata, come quello delle ecoballe di Taverna del Re, non devono essere certo i cittadini dell’area giuglianese a pagarne il prezzo. Si continua ad insistere su un’area già pesantemente segnata dalla presenza di discariche abusive, per le quali sono ancora fermi tutti i lavori di bonifica e messa in sicurezza, roghi tossici e sversamento illegale di rifiuti.

Il problema delle ecoballe di Taverna del Re va risolto, ma non lo si può fare mettendo a rischio la salute di decine di migliaia di cittadini. La giunta Caldoro in questi 5 anni non solo non ha fatto assolutamente nulla per risolvere il problema, anzi con la sua inerzia e inadeguatezza lo ha addirittura aggravato. Bisogna individuare una soluzione alternativa che non penalizzi un’area già violentata e optare, come ho più volte proposto in consiglio regionale, per l’utilizzo di impianti a basso impatto ambientale”.

Comunicato Stampa