Lavori sospesi a piazza Annunziata. A rischio il volo dell’angelo?

Lavori sospesi a piazza Annunziata. A rischio il volo dell’angelo?

 Lo stop è determinato da una difformità dell’esecuzione rispetto al progetto appaltato che riguarderebbe il tipo di basoli impiegati GIUGLIANO – Ormai


 Lo stop è determinato da una difformità dell’esecuzione rispetto al progetto appaltato che riguarderebbe il tipo di basoli impiegati

GIUGLIANO – Ormai è da più di qualche settimana che i lavori di rifacimento di piazza Annunziata sono fermi. Sembra che la sospensione sia stata determinata da una difformità dell’esecuzione rispetto al progetto appaltato che riguarderebbe il tipo di basoli impiegati.

Attualmente la piazza risulta per buona metà già pavimentata. Se l’ipotesi di un lavoro errato dovesse corrispondere al vero la ditta esecutrice sarebbe costretta a rimuovere i basoli già sistemati con un notevole allungamento dei tempi di completamento, tale da mettere a serio rischio i festeggiamenti in onore della Madonna della Pace, i cui preparativi dovrebbero iniziare a breve con l’installazione delle luminarie e le prove del volo dell’angelo.

Già il nostro giornale ha denunciato il cattivo risultato di sistemazione del corso Campano che non rispecchierebbe le ingenti risorse economiche impiegate a fronte delle quali si dovrebbe ottenere un’esecuzione a regola d’arte.

I responsabili del controllo, ovvero l’ingegnere Gennaro Serpico del comune e il direttore dei lavori, l’architetto Paolo Discetti – il cui incarico prevede compensi per diverse centinaia di migliaia di euro e che secondo indiscrezioni che provengono dalla casa comunale, starebbe per essere posto all’attenzione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione – non sembrano al momento badare troppo alle lamentele e alle denunce che nelle ultime settimane vengono sollevate anche da giovani architetti giuglianesi e dai tanti cittadini che presidiano quotidianamente i cantieri, preoccupati che la città possa sciupare, con risultati scadenti, l’irripetibile opportunità offerta dai lavori finanziati dal Piu Europa.