Liberevoci, omaggio a Pino Daniele per un festival all’insegna dell’amore

Liberevoci, omaggio a Pino Daniele per un festival all’insegna dell’amore

In Biblioteca comunale la conferenza stampa di presentazione della kermesse alla presenza dell’Assessore alla Cultura Dominique Pellecchia MELITO – Sarà l’amore, il


In Biblioteca comunale la conferenza stampa di presentazione della kermesse alla presenza dell’Assessore alla Cultura Dominique Pellecchia

MELITO – Sarà l’amore, il più nobile dei sentimenti e nelle sue più svariate accezioni, il filo conduttore delle due finali del LibereVociFestival2015 che per la prima volta approda a Melito di Napoli i prossimi 8 e 9 maggio. “Perché la musica ed il canto sono innanzitutto un atto d’amore per l’artista” ha spiegato ieri pomeriggio in biblioteca comunale Francesco Mennillo, direttore artistico della kermesse, nel corso della conferenza stampa di presentazione di questa settima edizione.

Non poteva poi mancare il doveroso omaggio al compianto Pino Daniele, la cui musica farà da cornice all’intero evento. “I brani di Pino, reinterpretati da alcuni degli artisti più talentuosi delle passate edizioni, saranno utilizzati per sigle e stacchetti nel corso delle due serate” dice ancora Mennillo. Accanto a lui suo fratello Marco, coordinatore musicale dell’evento, che si è soffermato invece sulla scelta dei brani in gara nella serata dedicata alle Cover: “Si tratta di un repertorio molto ampio, variegato e ricercato. Basti pensare che 15 delle 16 canzoni scelte non sono mai state cantate nelle precedenti sei edizioni del festival”.

La musica continua dunque ad essere, come da tradizione, la principale protagonista del LibereVoci. Perché “la musica è tutto” come recita l’ormai collaudato slogan dell’evento, divenuto anche noto hashtag sui canali social del festival.

“Abbiamo voluto investire in questa manifestazione, che avevo avuto modo di conoscere ed apprezzare a Giugliano e che rischiava la chiusura, perché da Amministrazione giovane volevamo creare qualcosa di concreto proprio per i giovani”. Queste le parole di Dominique Pellecchia, 26 anni, assessore alla Cultura e agli Eventi della Giunta guidata dall’altrettanto giovane sindaco Venanzio Carpentieri. “Di Melito si sente parlare solo per eventi di cronaca. Noi vogliamo invertire questa tendenza e fare in modo che la nostra città sia conosciuta finalmente per fatti positivi legati alla cultura e all’arte”.

Comunicato stampa