Licola, protesta in strada. Cittadini inferociti contro l’arrivo degli immigrati

Licola, protesta in strada. Cittadini inferociti contro l’arrivo degli immigrati

Momenti di tensione in via del Mare. Rotte le finestre del centro di accoglienza. I manifestanti: “Non siamo razzisti, ma qui abbiamo


Momenti di tensione in via del Mare. Rotte le finestre del centro di accoglienza. I manifestanti: “Non siamo razzisti, ma qui abbiamo già tanti problemi”

FASCIA COSTIERA – Momenti di tensione in via del Mare. Un gruppo di cittadini ha preso d’assalto una villetta che da ieri sera ospita un nuovo gruppo di 8 immigrati provenienti dal centro di accoglienza di Taranto. I residenti della zona verso le 9 e 30 di stamattina hanno mandato in frantumi i vetri del primo piano della struttura. Da lì sono intervenuti i carabinieri, la Digos e gli agenti della Polizia Municipale di Pozzuoli per placare la folla inferocita.

vetri infranti“Non siamo razzisti – i primi commenti a caldo dei manifestanti – ma qui abbiamo già tanti problemi e sono già tante le strutture in zone che ospitano immigrati. Non possiamo ospitarne altri”.

La villetta presa d’assalto sarebbe destinata ad accogliere circa 40 immigrati provenienti dall’Africa sub-sahariana richiedenti asilo e sbarcati sulle coste di Taranto e di Lampedusa nelle ultime settimane. Ad accendere stamattina la protesta alcune mamme, preoccupate per l’arrivo dei nuovi extracomunitari.

“La situazione è sotto controllo – assicura Aniello Pirozzi, sociologo, responsabile dell’associazione “Un’ala di riserva”, che gestisce la struttura – siamo un ente serio che si occupa da anni di servizi per immigrati. Non ci sono rischi igienico-sanitari e neanche di sicurezza per i residenti della zona, anche se comprendiamo l’esasperazione della gente. Noi siamo accreditato dalla Prefettura e siamo rispettosi delle regole”.

L’associazione è infatti da anni impegnata nel sociale e, in particolare, nel settore dell’accoglienza-integrazione. “Un’ala di riserva” accoglie già 400 immigrati dislocati in 4 strutture in provincia di Caserta e 2 nell’hinterland napoletano, ovvero quella oggetto della protesta di stamattina e l’Hotel Mango sulla circumvallazione esterna a Qualiano.

Di fronte ai disordini di stamattina, però, la situazione resta tesa. A Licola Mare, infatti, ci sono già altri due centri per accoglienza: l’Hotel Circe e l’Hotel Panorama. Ora, con il ritorno degli sbarchi favoriti dal bel tempo, si attende il rilascio di un nuovo nulla-osta della Prefettura di Napoli per l’arrivo degli altri immigrati che dovrebbero essere ospitati all’interno della villetta di via del Mare.

L’emergenza degli sbarchi non sembra conoscere sosta. In pochi giorni sono state recuperate in mare 10mila persone.