Napoli straripante: dopo l’autorete di Albiol cala il poker trascinato da un grande Higuain: finisce 4-2

Napoli straripante: dopo l’autorete di Albiol cala il poker trascinato da un grande Higuain: finisce 4-2

Avvio da brividi con l’autogol dello spagnolo, poi Viviano regala il pari e gli azzurri dilagano. Doppio Pipita, in rete anche Gabbiadini


Avvio da brividi con l’autogol dello spagnolo, poi Viviano regala il pari e gli azzurri dilagano. Doppio Pipita, in rete anche Gabbiadini ed Insigne

NAPOLI – Il Napoli è in forma, segna a raffica e si prepara ad un finale di stagione dove, a questo punto, gli obiettivi tornano ad essere due: con la semifinale di Europa League in programma contro il Dnipro, la vittoria sulla Samp e gli stop di Roma e Lazio rilanciano la corsa degli azzurri alla qualificazione diretta in Champions.

Fascia di capitano al braccio di Insigne per l’assenza di Hamsik, con Gabbiadini in campo al suo posto quello di Benitez assomiglia molto più ad un canonico 442 che al suo 4231.

Britos si fa ammonire dopo 3 minuti e sulla punizione di Mesbah Andujar è attento, al 9′ Higuain si infila palla al piede nella difesa doriana e scaglia un destro violento e preciso su cui Viviano si allunga e mette in angolo. Alla prima disattenzione, però, il Napoli va sotto: bel lancio di Soriano che pesca Eder alle spalle di un distratto Ghoulam, il brasiliano entra in area e serve in mezzo per l’accorrente Okaka, Albiol prova l’anticipo e mette alle spalle di Andujar.

Callejon combina con Higuain ed arriva a tu per tu con Viviano, vedendosi la conclusione prima smorzata da Romagnoli e poi deviata dal portiere ospite, è lo stesso spagnolo che poco dopo viene lanciato in posizione sospetta da Henrique: servizio sul secondo palo per Insigne che mette in porta in scivolata, ma tutto vanificato per la segnalazione di offside.

Solo Napoli in campo, alla mezz’ora il meritato pareggio arriva nel modo più casuale: Higuain per Gabbiadini, tiro deviato che va lento verso Viviano che appare piazzato bene e sicuro della presa, il pallone però gli passa tra le gambe e finisce beffardo oltre la linea. Passano appena 4 minuti ed il Napoli ribalta il risultato con un’azione che, stavolta, è da manuale del calcio: giro palla velocissimo, Higuain punta verso il centro dell’area e chiede lo scambio a Gabbiadini, controlla un pallone che sembra incollato al piede e una volta in area colpisce di destro sul palo lungo battendo Viviano.

La ripresa si apre subito con il tris azzurro, Insigne ruba palla sulla linea di centrocampo e si invola indisturbato, arriva ai 20 metri e carica il destro a giro che si spegne a fil di palo nella rete blucerchiata, grande gol e lacrime di gioia per l’attaccante napoletano, completamente recuperato dopo l’infortunio al ginocchio.

Il Napoli controlla la partita e prova folate che mettono in costante affanno la difesa di Mihajlovic, al 20′ Gabbiadini lascia spazio ad Hamsik, Viviano dice di no a David Lopez dalla distanza, poi lo spagnolo viene sostituito da Gargano. Al 35′ Ghoulam è bravo a crederci su un pallone vagante in area ospite, servizio per Hamsik che salta in dribbling De Silvestri e viene atterrato: Doveri non ha dubbi, è rigore netto che Higuain trasforma calando il poker. Subito dopo standing ovation per il Pipita che viene rilevato da Zapata.

Al 42′ è ancora Insigne a guidare il contropiede azzurro 3 contro due, tra Zapata ed Hamsik preferisce lo slovacco che calcia di prima trovando l’opposizione di Viviano, che è bravo anche un minuto dopo sull’azione caparbia del centravanti colombiano. Subito dopo l’altro colombiano – ma in maglia Samp – Muriel scaglia un destro fortissimo sotto la traversa e segna il 4-2. Il Napoli potrebbe segnare ancora, ma è impreciso sotto porta.

Finisce così, con la Roma sconfitta dall’Inter e la Lazio frentata in casa dal Chievo, il Napoli è a due lunghezze dai giallorossi e a tre dai biancoazzurri: a sei match dal termine la corsa al secondo posto è di nuovo apertissima. Giovedì posticipo del turno infrasettimanale ad Empoli.