Pesa 380 chili ed bloccato in casa. All’opera i Vigili del Fuoco

Pesa 380 chili ed bloccato in casa. All’opera i Vigili del Fuoco

Si tratta di un 51enne di Licola agli arresti domiciliari. Tra le ipotesi studiate anche l’utilizzo di un elevatore FASCIA COSTIERA – 380


Si tratta di un 51enne di Licola agli arresti domiciliari. Tra le ipotesi studiate anche l’utilizzo di un elevatore

FASCIA COSTIERA – 380 chili che lo bloccano in casa e gli impediscono di farsi ricoverare in una struttura specializzata. Per Aristide Angelillo, 51enne di Licola,sono ore di angoscia. Da anni è costretto a vivere disteso sul suo letto, agli arresti domiciliari per una serie di cumuli di pena. Dopo aver scontato diversi anni in carcere, infatti, dal 2006 l’uomo ha ottenuto gli arresti domiciliari proprio per le sue condizioni di salute, ritenute incompatibili con il regime carcerario. Ma da 24 ore le sue condizioni sono peggiorate.

Presso la sua abitazione è arrivato il personale medico con due ambulanze, tra le quali una speciale. Dotata di letto bariatrico, capace di sopportare fino a quattro quintali di peso. E’ della Campania Emergenza e dovrà trasportare l’uomo presso la struttura ospedaliera Pineta Grande. Tra le pochissime della regione dotata di strutture per grandi obesi. Come una tac del diametro di un metro e 20 centimetri.

I vigili del fuoco stanno studiando varie ipotesi. Tra queste quella di imbracare l’uomo su una sorta di elevatore e poi calarlo dal balcone della camera da letto, al primo piano della sua villetta di Licola. Del suo caso si sono occupati anche parlamentari in diverse interrogazioni. Negli ultimi anni fu presentata anche una richiesta di grazia all’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Foto: repertorio