Piu Europa, lavori non a regola d’arte. Il risultato non vale le enormi risorse stanziate

Piu Europa, lavori non a regola d’arte. Il risultato non vale le enormi risorse stanziate

Sotto accusa la direzione dei lavori affidata all’architetto Discetti, figlio dell’ex dirigente dell’ufficio tecnico GIUGLIANO – Proseguono i lavori di restyling delle zone


Sotto accusa la direzione dei lavori affidata all’architetto Discetti, figlio dell’ex dirigente dell’ufficio tecnico

GIUGLIANO – Proseguono i lavori di restyling delle zone interessate dal Piu Europa. Nonostante le cospicue risorse stanziate per l’intero progetto del corso campano (allo stato circa quindici milioni di euro), l’esecuzione dei lavori lascia molto a desiderare. Tanti sono in città i commenti di addetti ai lavori quali architetti e mastri posatori di basolato che hanno evidenziato come la posa in opera dei basoli non sia a regola d’arte.

Avvallamenti che non lasciano defluire l’acqua nelle caditoie e sigillante sui marciapiedi messo alla men peggio mostrano chiaramente che il risultato non rispecchia il progetto né l’enorme quantità di soldi che si stanno spendendo per la sua realizzazione. Per rendersi conto basta confrontarlo con i lavori di sistemazione che si stanno eseguendo nel centro storico di Pozzuoli dove tutto è rifinito nei minimi particolari.

Ancora una volta Giugliano sta sciupando un’irripetibile opportunità. Eppure la direzione dei lavori guidata dall’architetto Discetti, figlio dell’ex dirigente dell’ufficio tecnico del comune di Giugliano – appalto assegnato durante il commissariamento straordinario – verrà profumatamente retribuita con diverse centinaia di migliaia di euro, da non giustificare alcuna distrazione o inefficienza nel suo lavoro di controllore, specie se si considera che molti giovani e bravi professionisti giuglianesi dei finanziamenti europei non hanno tratto alcun minimo beneficio.