Tegola su Poziello, il sindaco di Castellamare gli revoca le deleghe da assessore

Tegola su Poziello, il sindaco di Castellamare gli revoca le deleghe da assessore

“Silurato” anche l’altro assessore “casilliano” Giuseppina Amato GIUGLIANO – Finisce qui l’esperienza come assessore al Comune di Castellammare per Antonio Poziello, candidato


“Silurato” anche l’altro assessore “casilliano” Giuseppina Amato

GIUGLIANO – Finisce qui l’esperienza come assessore al Comune di Castellammare per Antonio Poziello, candidato a sindaco Pd alle prossime amministrative di Giugliano. Il sindaco della città vesuviana, Nicola Cuomo, gli ha revocato le deleghe. Stesso destino per l’altro assessore “casilliano”, Giuseppina Amato.

Alla base della scelta di Cuomo ci sarebbe una vera e propria “epurazione” ai danni degli assessori vicini al consigliere regionale Mario Casillo, delfino di Vincenzo De Luca e per molti spina nel fianco di Renzi nel Pd vesuviano, rinviato a giudizio dalla Procura di Napoli, insieme ad altri 7 consiglieri, nell’ambito dell’inchiesta sui rimborsi del consiglio. A rendere scomoda la posizione di Poziello in giunta potrebbero essere stati anche i recenti guai con la Corte dei Conti. La citazione in giudizio come ex dirigente alla Regione per danno erariale nella vicenda “Astir” è arrivata lo scorso gennaio, poco prima delle primarie.

Ufficialmente, però, il sindaco di Castellammare di Stabia non si sbottona e fa sapere che la scelta di “silurare” Poziello deriva dalla recente vittoria di quest’ultimo alle primarie Pd di Giugliano. I suoi nuovi impegni, fa sapere il primo cittadino stabiese, non gli consentono di garantire “la presenza necessaria all’espletamento del ruolo conferitogli”.

Al comune vesuviano Poziello era assessore al Welfare e ai servizi al cittadino (politiche sociali). Fu nominato nel 2013 dopo l’elezione a sindaco di Nicola Cuomo.