Villaricca, sprofonda la collina dei veleni della discarica Alma. A due passi c’è anche una scuola

Villaricca, sprofonda la collina dei veleni della discarica Alma. A due passi c’è anche una scuola

L’allarme dei residenti di Villaricca 2. Presentata un’interrogazione parlamentare per un’ispezione immediata VILLARICCA – La denuncia arriva direttamente dai cittadini. Lì dove


L’allarme dei residenti di Villaricca 2. Presentata un’interrogazione parlamentare per un’ispezione immediata

VILLARICCA – La denuncia arriva direttamente dai cittadini. Lì dove una volta la visuale era coperta dalla collina di rifiuti dell’invaso “Alma”, ora non c’è più niente. O meglio, i rifiuti sono praticamente sprofondati. La visuale ora è libera. La discarica è chiusa dal 1994 e da allora non c’è stato alcun intervento di bonifica o rimozione.

I rifiuti dunque sarebbero stati inghiotti dal terreno, contaminando la falda e mettendo a rischio le coltivazioni limitrofe. Gli attivisti del Movimento 5 Stelle locale attraverso le persone di Luigi Nave ed Emanuele Amoruso hanno raccolto dunque le istanze dei cittadini, preoccupati per la situazione ambientale creatasi, timori che sono poi raccolti dall’onorevole grillino Salvatore Micillo. Quest’ultimo ha inviato la richiesta immediata di un’ispezione per verificare i danni causati nel tempo dalle discariche abusive e/o dalla Cava che si estende, inoltre, vicino ad un istituto scolastico ed alla villa comunale di Via Bologna.

L’interrogazione presentata alla camera il 27 marzo scorso, oltre che dallo stesso Micillo, è stata firmata dagli onorevoli Busto, De Rosa, Daga, Mannino, Terzoni e Zolezzi.

La discarica in questione, ritenuta riconducibile all’imprenditore Luca Avolio, era al centro del sistema criminale per lo smaltimento dei rifiuti. Avolio, infatti, partecipava ai summit con personaggi legali al clan dei Casalesi: Gaetano Vassallo, ora collaboratore di giustizia, e l’avvocato Cipriano Chianese ritenuto il capo della cupola dei traffici di rifiuti tra nord e sud.