Amministrative a Giugliano, l’ultima intervista ai 7 candidati prima del silenzio elettorale

Amministrative a Giugliano, l’ultima intervista ai 7 candidati prima del silenzio elettorale

Abbiamo rivolto 4 domande dirette agli aspiranti alla carica di primo cittadino. Ecco le loro risposte GIUGLIANO – Pochissime ore alla chiusura


Abbiamo rivolto 4 domande dirette agli aspiranti alla carica di primo cittadino. Ecco le loro risposte

GIUGLIANO – Pochissime ore alla chiusura della campagna elettorale. Dopo la mezzanotte scatta il silenzio. Abbiamo inviato, nei giorni scorsi, quattro domande dirette ai 7 aspiranti alla carica di primo cittadino: 1) Perché gli elettori dovrebbero sceglierla come sindaco? 2) Tecnica o politica, come sarà composta la sua giunta? 3) Quali sono i punti fondamentali del suo programma? 4) Le priorità nei primi cento giorni di amministrazione?

A tutti è stato chiesto di essere sintetici ma senza dare un limite minimo o massimo preciso. C’è chi è riuscito ad esprimere il proprio pensiero in poche parole e chi ha avuto bisogno di più spazio. Le domande sono state inviate anche ad Andrea D’Alterio, candidato sindaco della lista “Giugliano Metropoli”, che per questioni di tempo non è riuscito a rispondere. Ecco le risposte che pubblichiamo  nell’ordine con le quali le abbiamo ricevute:

Anna Russo CambiaMentiAnna Russo (CambiaMenti): 1 – Perché possiamo solo fare meglio. Le condizioni della città e la classe politica che l’ha caratterizzata si commentano da sole.

2 – Credo nel rispetto dei ruoli, la politica deve fare la politica ma senza mai sottrarsi al dialogo permanente con tecnici e professionisti.

3 – La cultura è al centro nonché motore di tutta l’azione politica proposta, uno scatto di dignità, una sana mentalità che muove un nuovo approccio alla cosa pubblica.

4 – Studio, tavoli e confronti per intercettare le priorità assolute di intervento attraverso pratiche di trasparenza e legalità sostanziale, avvicinando le periferie e soprattutto ascoltandole.

vincenzo basileVincenzo Basile (Fratelli d’Italia-An): 1 – Perché battermi per la mia terra e i bisogni dei cittadini è un mio dovere. Inoltre, siccome Giugliano esce da due anni di Commissariamento per infiltrazione mafiosa, ritengo che ci sia bisogna di legalità e trasparenza, pertanto ho affermato che, a garanzia di ciò tutti gli atti delle gare di appalto all’Autorità Nazionale Anticorruzione, per dimostrare che tali atti non sono soggetti ad alcuna influenza di alcun genere. Inoltre per garantire trasparenza e i cittadini da eventuali soprusi istituirò la figura del difensore civico, a titolo gratuito, il cui incarico sarà affidato ad un sacerdote.

2 – La politica si deve assumere le proprie responsabilità per cui sarà una giunta politica, i cui membri saranno comunque esperti dei vari settori. Ma, cosa importante, saranno tutti cittadini di Giugliano, perché tra i nostri concittadini ci sono persone esperte in ogni campo che non hanno nulla da invidiare ad altre persone di altre città.

3- Ritengo che nella nostra città si debba creare sviluppo e occupazione. Giugliano ha potenzialità territoriali enormi, come la presenza di un Lago stupendo e spiagge bellissime. E’ indispensabile la bonifica del Lago Patria con i fondi europei e il rifacimento della Circumlago e il risanamento del litorale con piano spiagge moderno che valorizzi la fruibilità del mare. Con un nuovo Piano Urbanistico (l’ultimo approvato nel 1985) prevedere insediamenti per le attività del terziario avanzato, attività di svago e turistiche, con sgravi fiscali locali che favoriscano l’imprenditoria giovanile. Ciò va fatto unitamente alla realizzazione di infrastrutture e piano trasporti per una città che conta 120.000 abitanti ed al rilancio del mercato ortofrutticolo, un tempo fiore all’occhiello della economia cittadina, favorendo una filiera agro alimentare.  Dare spazio alla Cultura costruendo una sala Congressi multifunzionale per eventi di alto livello. Priorità è infine quella di vigilare sulla bonifica e battersi contro l’inceneritore e qualsiasi impianto che danneggi ulteriormente il nostro territorio e la salute dei cittadini.

4- un impegno per i giovani e lo sport, attraverso la definitiva operatività del palazzetto dello sport e l’avvio del ripristino della funzionalità dello stadio di calcio per la rinascita del Calcio Giugliano. Individuare spazi verdi attrezzati in tutti quartieri della città. Portare a termine i lavori del centro Storico con un nuovo piano traffico per il rilancio del commercio. Rendere la zona di accesso all’area industriale accogliente e sicura. Indizione del referendum contro l’Inceneritore entro Settembre.  Il nostro intento è quello di far sentire i giovani orgogliosi di restare e vivere a Giugliano.

Antonio-Poziello-PdAntonio Poziello (Poziello Sindaco): 1 – Perché sono determinato a cambiare questa città, la sua macchina amministrativa, a mettere al servizio dei concittadini tutta la testardaggine che serve per fare di questa una città vivibile. Chi è soddisfatto di come vanno le cose, voti qualcun altro. Io mi candido per cambiarle. Per rivoltare la macchina amministrativa, per cambiare la percezione che ciascuno di noi ha di questa città e dei suoi spazi. Con pazienza e costanza.

2 – E’ finito il tempo di un uomo solo al comando, E’ necessario investire sulla collegialità e sulla condivisione delle scelte, favorendo trasparenza e partecipazione. Non mi piace la divisione tra giunte tecniche e giunte politiche. Ci sono tecnici politici e politici tecnici. Io stesso ho un profilo ibrido: sono uno che fa politica da quando è nato, con competenze dirigenziali. La mia giunta dovrà essere composta di persone capaci, in grado di supportare e dirigere una macchina amministrativa sempre più povera di risorse. Gli assessori, all’occorrenza, dovranno sapersi trasformare in dirigenti. Quello che ci attende è un duro lavoro ed occorrono capacità e competenze, a prescindere dall’etichetta che si vorrà attribuire agli assessori. Tecnici o politici che siano, dovranno saper fare la propria parte.

3 – Il recupero della vivibilità e della sicurezza, dotare questa città in ogni sua parte di strade, marciapiedi, illuminazione e fogne. Creare le condizioni per il rilancio di commercio e turismo, delle attività produttive. Creare le condizioni per il decollo della zona costiera. Ripensare le politiche sociali. Recupero di tutte le strutture pubbliche abbandonate, dallo stadio al centro remiero. Rilancio del mercato ortofrutticolo.

4 – Dieci parchi gioco davanti a dieci scuole in dieci diversi quartieri della città, costituzione di un gruppo di lavoro per la soluzione dei problemi idrogeologici della zona costiera ed il completamento della rete fognaria, adesione a piattaforme come open municipio e open bilancio per garantire la trasparenza amministrativa. Approvare tutti gli atti necessari allo sblocco delle risorse per la circumlago. Avvio della rivisitazione degli strumenti urbanistici. Completa rivisitazione dell’organizzazione della macchina comunale con rotazione di dipendenti e dirigenti. Fare chiarezza sulla gestione dell’appalto dei lavori al Corso Campano.

Nicola PalmaNicola Palma (M5S): 1 – Gli elettori dovrebbero scegliermi come sindaco perché sono l’unico che non ha alle sue spalle la vecchia politica giuglianese. Mi sono premurato di concorrere con una lista, come da regole del M5S, solo e prettamente di incensurati. Abbiamo dei progetti davvero realizzabili per la città nei prossimi 5 anni. Rinunciamo allo stipendio per fare già dell’inizio qualcosa per Giugliano con i soldi recuperati come un autobus che colleghi il centro con la fascia costiera oppure investiremo questo fondo per fini sociali, ad esempio per famiglie indigenti e disoccupati.

3 – La mia giunta sarà assolutamente tecnica. Logicamente preferiamo esperti in vari settori. Io stesso sono un professionista (è avvocato, ndr) e vivo tra professionisti.

3 – Come prima cosa c’è la rescissione del contratto con Equitalia, della riscossione se ne occuperà l’ufficio tributi. Poi la creazione di migliaia di posti di lavoro tramite la riqualificazione della fascia costiera, del mercato ortofrutticolo e la detrazione parziale delle imposte alle attività commerciali al fine di aumentare le assunzioni.

4 – Miglioramento della macchina comunale con una riorganizzazione degli uffici. Poi, ricordo, la rescissione del contratto con Equitalia appena ci insediamo, come in tutte le altre città dove governa il M5S. La creazione di parchi giochi per bambini e la mensa comunale per chi non supera un determinato reddito. Consigli comunali in piazza tra il centro e la fascia costiera per garantire maggiore trasparenza e partecipazione. Infine, subito una delibera per l’apertura del Mercato Ortofrutticolo in tutti e 12 i mesi con un invito ad una maggiore partecipazione agli agricoltori locali con la vendita diretta a km 0, abbiamo calcolato che in questo modo riusciremo ad arrivare ad oltre 5mila nuove assunzioni.

guardascioneFranco Guardascione (Pd): 1 – Perché sono sicuro di chiedere un voto per il cambiamento, per voltare pagina su trent’anni di lassismo che hanno portato Giugliano quasi al collasso. Mettendo a disposizione la mia esperienza al servizio di un gruppo di giovani che mi sostengono, credo possa contribuire ad affrontare il periodo di transizione necessario per riportare Giugliano alla normalità. C’è bisogno di competenze e di grande entusiasmo assieme.

2 – È necessario avere una squadra di giovani della nostra città, pieni di talento e competenze, appassionati e desiderosi di contribuire al rilancio della stessa. Sono questi i requisiti che avrà la mia squadra di governo.

 3 – Trasparenza e legalità non sono una voce vuota, ma il titolo del capitolo più consistente del nostro programma perché riguarda tutte le attività del Comune. Dalla gestione dei servizi all’assegnazione degli appalti e degli incarichi. Uno dei primi atti da sindaco sarà aderire alla piattaforma “Open municipio”. Intorno a questo principio ruota tutto il resto. Dall’economia al lavoro, che tocca da vicino Mog, zona Asi, terziario e turismo. Al ministro Delrio abbiamo strappato impegno per le infrastrutture che sono il punto di partenza per il rilancio dell’economia e l’occupazione. Poi, il tema ambientale col “No inceneritore” e pressing per le Bonifiche. Poi, gli spazi verdi pubblici e la riqualificazione della fascia costiera

 4 – Saranno di studio e progettazione per trovare le soluzioni alle istanze di questo territorio, soprattutto quelle che ci stanno arrivando in questi giorni dai cittadini. Le priorità saranno queste: concretizzare subito iniziative per rendere più vivibile Giugliano.

luigi guarinoLuigi Guarino (Forza Italia): 1 – Siamo la novità. Siamo nati due anni fa, convinti che questa città avesse bisogno di una proposta politica forte, credibile, e per questo civica. Qualcosa di fresco, che unisse tutti sotto la stessa idea: la dignità. Un obiettivo semplice, chiaro: rendere questa città più presente, più vicina alla gente, attraverso i servizi, attraverso la parità di opportunità. I cittadini hanno costruito questo progetto, l’hanno voluto e messo in piedi in una coalizione composta da tre liste civiche, 100VoltixlaSVOLTA, Guarino Sindaco e Camminiamo insieme, più una grande forza nazionale, Forza Italia, che a Giugliano ha scelto di ripartire dalla gente comune, consapevoli che solo attraverso un ricambio generazionale si potrà costruire anche un nuovo centrodestra in città. Ci candidiamo ad amministrare per conto dei cittadini. Siamo noi stessi cittadini. Promettiamo impegno, promettiamo il nostro lavoro ogni giorno per i prossimi 5 anni. Come fa un padre che deve occuparsi dei figli, così noi ci occuperemo di questa città.

2 – Credo che la Giunta, in quando organo esecutivo, debba avere un’impronta politica e rispettare il mandato elettorale. Le competenze sono tuttavia importanti per fare un buon lavoro. Sceglierò pertanto gli Assessori sulla base di un equilibrio tra competenze professionali e attitudini politiche, per realizzare a pieno il programma.

 

3 – Il Piano viabilità e trasporti, per assicurare a tutti la possibilità di spostarsi facilmente e raggiunger con facilità gli uffici pubblici, i presidi sanitari, le scuole, le stazioni ferroviarie, il mare. Riqualificare la Fascia costiera, dotandola dei servizi che mancano e lavorando di concerto con gli operatori balneari per programmare le stagioni estive. Le Attività produttive, a partire dalla Zona ASI, che da sola può raddoppiare in poco tempo le unità lavorative se solo mettiamo le imprese in condizione di investire, offrendo loro, ad esempio, fiscalità di vantaggio. Il mercato ortofrutticolo, che vogliamo far diventare un modello d’impresa pubblico a livello europeo. Il PUC, per dare finalmente regole certe ai cittadini e creare quella omogeneità urbana che ormai non esiste. Infine la Sanità, siamo ultimi in questo comparto in Regione, e più i servizi ai cittadini, a partire da sportelli bancari e postali, una rete idrica efficiente, metanizzazione nelle zone periferiche.

4 – Il decentramento degli Uffici comunali nelle periferie: ai cittadini va assicurata la presenza delle istituzioni, specie in un territorio così vasto come il nostro. Prioritario è inoltre istituire un distaccamento dei Vigili urbani sulla Fascia costiera, indispensabile con l’approssimarsi dell’estate e superare l’interdizione al pubblico delle spiagge, ancora sottoposte a sequestro.