Giugliano, “CambiaMenti” si presenta: “No a false promesse, programma chiaro e fattibile”

Giugliano, “CambiaMenti” si presenta: “No a false promesse, programma chiaro e fattibile”

La candidata sindaco Anna Russo ha illustrato alcuni punti insieme ad altri esponenti della lista civica GIUGLIANO – “CambiaMenti” si presenta ufficialmente


La candidata sindaco Anna Russo ha illustrato alcuni punti insieme ad altri esponenti della lista civica

GIUGLIANO – “CambiaMenti” si presenta ufficialmente alla città. L’evento si è tenuto ieri sera in un ristorante di via degli Innamorati. Buona presenza di pubblico per la giovane lista civica che ha come candidata per la carica di sindaco la 28enne Anna Russo. Una lista civica che però gode anche dell’appoggio esterno di alcuni volti noti della politica locale. Da registrare, infatti, anche la presenza e gli interventi degli ex consiglieri Luigi Aruta, Pietro Ciccarelli, Gigi Riccardo ed Antonio Ferraro.

Dal palco poi si sono alternati 3 candidati della lista che hanno spiegato le ragioni che li hanno spinti a credere in questo nuovo progetto.  Per concludere, poi, il discorso più atteso, quello della candidata sindaco Anna Russo, fondatrice dell’associazione culturale “Ibris” e figlia dell’ex parlamentare e stimato avvocato penalista Antonio Russo.

“Il clima di questa campagna elettorale è terribile. – ha esordito la Russo – Noi abbiamo l’entusiasmo e l’energia giusta.  Non vogliamo fare solo chiacchiere. Il programma, che noi provocatoriamente chiamiamo ‘non programma’, prevede solo 5 punti chiari e fattibili. Partiremo dalla normalizzazione macchina amministrativa, c’è esigenza di normalità. Per noi da stasera si volta pagina, non voglio parlare degli altri, tanto quello che hanno è sotto gli occhi di tutti. Non faccio promesse, ma peggio di quelli che ci hanno preceduto non si può fare”.

“Il territorio ha grandissime competenze ed un grande patrimonio. – ha aggiunto – Ci dobbiamo riaffezionare a questa terra. Noi siamo persone sane. A chi dice che siamo giovani rispondiamo ben venga. Senza visione e progettazione non c’è politica. Le poltrone ci stanno scomode. Dobbiamo vincere per far tornare la dialettica politica e per restituire dignità al nostro pensiero. Non possiamo permetterci di fare promesse che non possiamo mantenere.”

“Dobbiamo partire da periferie, – ha sottolineato Anna Russo illustrando alcuni punti del programma – partiremo da Casacelle. Wi-fi e tubi non in rame per evitare furti, sono queste le prime ‘piccole’ cose da fare. Poi la Fascia costiera. Basta abusivismo edilizio, saniamo quello che c’è stato ma non permettiamo che accada più. Infine ci teniamo alla cultura, vogliamo ricucire lo strappo culturale. Ci sono tante forze sane, e lì dobbiamo arrivare”.

“Dobbiamo uscire – ha concluso – da questa mentalità provinciale. La città metropolitana è una grande occasione. Nessuno ha la bacchetta magica ma noi oggi abbiamo il coraggio di gettare le basi per un futuro migliore. Altra cosa da fare è quello di rivalutare la zona Asi che a Giugliano è arrivata prima di Milano, ora lì fanno l’Expo e qui siamo nell’abbandono”.

Poi, infine, la chiosa sul termovalorizzatore di Ponte Riccio: “Per Taverna del Re ci vedo un polo di ricerca. E’ una cosa che non ha precedenti nella letteratura scientifica. È impossibile promuovere un inceneritore quando l’Unione Europa ha detto che si devono chiudere entro il 2020. È uno strumento obsoleto ed io non firmerò mai questo scempio per la mia città”.